Il relativismo culturale che ci perseguita

Lunedì 16 dicembre Cinzia Sciuto, da noi intervistata nell’ultimo numero, commenta le immagini della “sardina” che a Piazza San Giovanni è salita sul palco indossando il velo. Qui sotto un breve estratto dell’intervento pubblicato su Micromega (a questo indirizzo l’intervento completo)

Che la laicità non venga percepita come un valore intrinseco della democrazia è particolarmente grave in un’epoca in cui i fondamentalismi religiosi, di tutte le fedi, rialzano la testa. Non può non far parte del dna di un movimento democratico, che ha a cuore i diritti di tutti, la capacità svelare il potenziale di alienazione, di eteronomia, di antidemocrazia insito in qualunque religione.

Cinzia Sciuto, da “Care Sardine, non si risponde alla croce col velo” pubblicato su Micromega il 16 dicembre 2019

Ma infine, cosa c’è scritto nel corano?

L’islamologo Rachid Benzine (che abbiamo intervistato nel n. 235 di Una città), e il regista Ismaël Saidi hanno da poco pubblicato un piccolo manuale, costruito sotto forma di dialogo, per capire cosa dice (e cosa non dice) il Corano. Un modo per affrontare un problema che attanaglia tutte le religioni, perché come ha felicemente commentato un rappresentante della comunità ebraica francese: “Abbiamo tutti i nostri barbuti”. Leggi tutto “Ma infine, cosa c’è scritto nel corano?”

La “Carta dell’islam”

Lo scorso 29 marzo Il Consiglio francese del culto islamico ha adottato una “Carta dell’islam” per aiutare le moschee a lottare contro il radicalismo. Il documento, elaborato dall’Istituto musulmano della Grande Moschea di Parigi, e firmato dal suo rettore Dalil Boubakeur, si prefigge lo scopo di combattere l’“errata interpretazione dell’islam basata su una lettura selettiva del testo, parziale, che conduce all’oscurantismo, a un’ignorante pedanteria, alla misoginia, al fanatismo e al rifiuto dei valori repubblicani”. Sono elencati 25 punti. Leggi tutto “La “Carta dell’islam””

Burqa vietato in Marocco?

A Taroudant, Marocco, i commercianti che vendono il velo integrale, o burqa, hanno ricevuto la seguente nota scritta e firmata dall’autorità locale: “Vi invito a sbarazzarvi degli stock di questo indumento entro 48 ore dal ricevimento di questa comunicazione”. In caso contrario, i burqa saranno sequestrati. Leggi tutto “Burqa vietato in Marocco?”

Il velo e la Turchia

Lo scorso ottobre, la Turchia ha ritirato il veto sul velo nei luoghi pubblici. La novità fa parte di un pacchetto di misure volte a rafforzare gli standard democratici del Paese; si interviene anche sui diritti della minoranza turca.
Sebnem Arsu e Dan Bilefsky, sul New York Times, ricordano come il velo in Turchia sia da sempre una questione molto delicata e che divide il paese Leggi tutto “Il velo e la Turchia”