Le poste italiane 2

La fama delle nostre poste decisamente non ha confini. Ne avevamo già parlato qui.
Ecco il messaggio di un venditore tedesco che accompagna l’avviso dell’avvenuta spedizione.
“!!!Attenzione: a causa dei vari scioperi annunciati dai lavoratori delle  poste italiane i pacchi internazionali vengono talvolta  tenuti all’aeroporto di Milano più di due settimane prima di spedirli a destinazione . Ci dispiace tanto per il possibile  ritardo, ma spedire dalla Germania con altri operatori postali express costerebbe  ulteriori 14 euro che probabilmente nessun cliente vuole pagare!!!”.

Le poste italiane

La fama delle Poste Italiane deve aver varcato i confini.
Chi ricorre ai negozi online e acquista qualcosa all’estero senza optare per il corriere internazionale si è sicuramente imbattuto in gravi ritardi. A volte semplicemente non arriva niente. La novità è che i venditori esteri devono essersene accorti e devono essersi stancati di rispedire le cose. Un noto rivenditore di tè cinese con sede a Londra, conosciuto dagli estimatori della bevanda, da qualche mese, per gli italiani (e solo per gli italiani) prevede un’unica modalità di spedizione, quella con corriere internazionale, che ha costi piuttosto elevati. Il malcapitato quando al momento di pagare si ritrova a poter spuntare un’unica opzione di spedizione e quindi (almeno) 10 euro in più, prima pensa a un bug del programma, poi comincia a cercare informazioni sulle politiche relative alle spedizioni per trovare infine la spiegazione in una riga in fondo alla pagina: “Due to many orders being lost in the post, we can only ship to Italy by Trackable airmail”. Traduzione: A causa dei molti ordini andati persi, spediamo in Italia solo via posta aerea con un sistema tracciabile.