Dopo l’arrabbiatura

Beh, bisogna cominciare a pensare in positivo, dopo l’arrabbiatura. Io la penso come coloro, pochi, che credono che la formula “centrosinistra” sia stata cancerogena e che il quadro politico italiano dovrebbe diventare tedesco: non centrosinistra versus centrodestra, ma sinistra e verdi (questi comunque un poco trasversali) versus centro, con la destra isolata (sono i due paesi che hanno conosciuto il fascismo); all’occorrenza nazionale: “grande coalizione”. Allora: i cinquestelle sono i verdi, il Pd, con il rientro di Leu, è l’Spd, la Lega, diventata di Giorgetti e rafforzata dall’entrata degli orfani di FI, è la Csu-Cdu. La Meloni è Alternative für Deutschland ed è fuori. Renzi è nessuno. Allora: bravo, bravissimo Conte con il suo tavolinetto; bravo, speriamo, Zingaretti; bravo Giorgetti. Chissà che Draghi non possa servire anche a questo. Ovviamente: proporzionale, sbarramento al 5, sfiducia costruttiva, rafforzamento del federalismo.

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