L’errore di Mattarella

Che errore quello di Mattarella di non “ricattare” il manipolo di guastatori con la minaccia delle elezioni per poi dover “ricattare” tutto il parlamento con la minaccia di immani catastrofi in caso di elezioni. E lo chiediamo ai costituzionalisti: è regolare l’“attivismo” del presidente inaugurato da Napolitano? Così non si dà ragione a chi lo vorrebbe eletto dal popolo? Attenzione poi, perché lo sfacelo dei Cinquestelle, tanto desiderato dai veri irresponsabili, e l’umiliazione di un Pd costretto a tutto in nome della responsabilità, può gettare le basi per un futuro ungherese-polacco targato Meloni.

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