“Meno lavori, pagati meno, protetti meno…” Un appunto di Francesco Ciafaloni

Pubblichiamo uno stralcio da un appunto di Francesco Ciafaloni* sulle ragioni dell’aumento del numero delle cooperative a fronte di una diminuzione del numero delle imprese, a cui comunque è corrisposta una generale diminuzione degli occupati, del loro salario e delle loro garanzie.

Il jobs act del Presidente del Consiglio Renzi e del Ministro Poletti, già Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, malgrado la annunciata riduzione dell’Irpef, con il conseguente aumento in busta paga di circa 80 euro al mese, prosegue la tendenza ad abbassare il costo del lavoro e ridurne la sicurezza per favorire (è la giustificazione corrente) nuove assunzioni. “Nuovi Lavori” ha pubblicato di recente autorevoli commenti (Bianchi, Morese, Treu, Mattina, Varesi, ecc.), alcuni più critici, altri più ovattati, sull’aumento della precarietà e la riduzione dei diritti.

‘L’incidenza dei contratti a tempo determinato sul totale degli avviamenti nel periodo riferito passa dal 62,3% del II trimestre 2012 al 67,3% del IV trimestre. Tale incremento ha riguardato in larga parte assunzioni di breve o brevissima durata, comunque inferiori ai dodici mesi’, anche in sostituzione di altre forme di precarietà, ci informa Varesi. Con l’introduzione del rinnovo del tempo determinato fino a 8 volte e per un massimo di 36 mesi, senza doverne spiegare i motivi, ci si chiede chi mai possa voler assumere a tempo indeterminato se non per competenze eccezionali che si ha il timore di perdere. O perché, se non c’è più l’obbligo della formazione generale, e senza controlli su quella specifica, qualcuno debba rinunciare ad assumere i giovani come apprendisti, scaricando una parte degli oneri sullo Stato. La logica complessiva, ripeto, sembra essere che, senza scatti di anzianità, senza promozioni, con le retribuzioni ai minimi tabellari, le imprese assumeranno di più. Temo non sia vero (…)”

 

*Pubblicato sull’ultimo numero di Una città (il 211).

Leggi tutto qui: http://unacitta.it/newsite/articolo.asp?id=931

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