Stefano Cucchi

Arrestato e picchiato, con fratture al cranio, alla mandibola, a due vertebre, alle mani, è rimasto per giorni in cella, dolorante, in sciopero della fame perché voleva vedere il suo avvocato. Inascoltato. Un medico mette agli atti il fatto che rifiuta il cibo e glielo fa firmare. Un altro medico firmerà il certificato di “morte naturale”. Questa è l’Italia.

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