Silenzio

lettera dall’Inghilterra di Belona Greenwood

Catherine Bebbington

Cari amici,
non mi era mai capitato di incontrare delle difficoltà nello scrivervi, ma ogni volta che mi ripropongo di raccontarvi qualcosa di diverso dalla Brexit (come la condizione delle donne costrette a lavorare sette anni in più, fino ai 67 anni, per poter avere la pensione statale, o il movimento ecologista Extinction Rebellion o l’ondata nostalgica di questi ultimi anni, culminata nel film tratto dalla serie “Downtown Abbey”, proprio mentre la vera Famiglia Reale spedisce i suoi giovani eredi a scuola, nell’imbarazzante deliquio -“che carini!”- dell’opinione pubblica), ecco, non ce la faccio.
Nemmeno le nuove edizioni di “Ballando sotto le stelle” o di “Love Island” riescono a togliere il saporaccio della Brexit dalla nostra vita pubblica. La Brexit si prende tutto lo spazio, spintona via tutti gli altri pensieri e fa piazza pulita di questioni di vitale importanza. Leggi tutto “Silenzio”

tradimenti

Mentre licenziamo il numero 260, la Turchia sta invadendo il nord curdo della Siria grazie al tradimento degli Stati Uniti. Nella vita quotidiana se tradisci un amico che ha rischiato la vita per aiutarti, il disonore ti accompagnerà per sempre. L’idea che in politica sia diverso, che in politica tutto sia permesso, è penosa e banale. Le conseguenze saranno disastrose: nessuno più si fiderà della parola degli Stati Uniti che torneranno a essere odiati da tutto il mondo. è lontano il tempo dell’intervento a difesa dei kossovari, quando anche i grandi paesi dell’Europa si distinsero con coraggio. Nel mondo ormai scorrazzano indisturbati neodittatori arroganti, che annettono, aggrediscono, terrorizzano civili, uccidono e incarcerano giornalisti, ma di questo noi europei non abbiamo tempo di preoccuparci, c’è in ballo ben altro: il dazio sul formaggio e sullo champagne. L’Europa sembra finita prima di cominciare. Va così.

dal flickr di kurdishstruggle

Per un sindacato unito. Dalla lettera di Pierre Carniti a Cgil, Cisl e Uil

… Il lavoro da sviluppare è, dunque, quello di cogliere l’unità nella diversità e di trasformare il superamento delle diversità in una ragione di irrobustimento dell’unità. Condizione indispensabile per realizzare, come richiesto dalle sfide da affrontare, un impegno solidale, condiviso, efficace. Va detto che in proposito non è possibile alcuna indulgenza, nessuna condiscendenza. Perché, mentre per la soluzione dei problemi che riguardano la condizione del lavoro si devono fare i conti con l’opposizione, la resistenza delle controparti e degli avversari, in questo campo tutto dipende esclusivamente dalla volontà e dalla coerenza soggettiva del movimento sindacale confederale. Leggi tutto “Per un sindacato unito. Dalla lettera di Pierre Carniti a Cgil, Cisl e Uil”

Denti

Un venerdì mattina dello scorso marzo, a Salisbury, Maryland, già due ore prima del sorgere del sole si poteva vedere una fila interminabile di persone davanti al Centro civico. Dentro, un gruppo di dentisti-missionari arrivati da cinque stati si preparavano a curare i denti di chi non può più permettersi un dentista. Leggi tutto “Denti”

Epistocrazia

Su “Le Monde”, il costituzionalista Alexandre Viala, nell’interrogarsi su quale sia il modello di governo che ha in mente Macron, parla di “epistocrazia”, un neologismo che indica un sistema di governo in cui il potere è affidato agli esperti. L’idea viene da lontano. Leggi tutto “Epistocrazia”

Fuori dalla scuola

Marie, 13 anni, amava l’inglese e Shakespeare, ma non riusciva a controllare il suo comportamento. Non può farci nulla, si arrabbia facilmente: è stata infine espulsa. Un recente rapporto dell’Institute for Public Policy Research (Ippr) ha denunciato come la dispersione scolastica sia aumentata del 40% in Gran Bretagna. Lo scorso anno 48.000 bambini sono stati educati fuori dal sistema. A Blackpool, c’è “Crisalide”: una delle sedi di questa rete di scuole alternative; accoglie 18 ragazzini Leggi tutto “Fuori dalla scuola”

La nuvola informatica

Ma cos’è questa nuvola, il famoso “cloud”, che ci permette di vedere le stesse cose sul computer e sul telefono e di immagazzinare dati, o di usare applicazioni che non sono nel nostro computer? Richard Stallman, della Free Software Foundation, già dieci anni fa metteva in guardia dall’affidare una mole di informazioni personali (foto, appunti, appuntamenti in agenda) o aziendali (budget, bilanci, piani strategici) all’onestà e affidabilità delle aziende che offrono questi servizi. Perché il cloud non è affatto un’entità indeterminata che vaga nell’etere Leggi tutto “La nuvola informatica”

Morire di carcere

Venerdì 22 settembre, Oumar Ly Cheiko, senegalese di 39 anni, si è impiccato in una cella di sicurezza della Questura di Bologna. Ha usato una maglietta, appendendola alla grata della cella.
(Ristretti orizzonti)