Nessuno chiede scusa, nessuno protesta più

“Cosa sente un pilota quando sgancia una bomba da una tonnellata su un’abitazione civile?”, “Mah, appena una piccola scossa all’ala del jet”. Così Dan Halutz rispondeva nel 2002, anno in cui era comandante delle forze aeree israeliane, a un giornalista che lo intervistava su un episodio che quell’anno aveva suscitato molto sdegno, in Israele: il lancio sull’abitazione di un capo di Hamas di una potentissima bomba che aveva ucciso quattordici civili, di cui otto bambini.

Lo ha ricordato Yuli Novak, che dodici anni fa serviva l’Idf come ufficiale delle forze aeree, in un contributo pubblicato sul Guardian del 28 giugno. Leggi tutto “Nessuno chiede scusa, nessuno protesta più”