Il consenso

Quest’estate è stata lanciata l’app We-Consent, affinché i ragazzi possano documentare il loro mutuo consenso ad avere un rapporto sessuale. Esisteva già Good2Go, poi rimossa dal negozio di Apple per contenuti inappropriati. In pratica i ragazzi dovrebbero registrarsi mentre recitano i loro nomi, il luogo e l’ora in cui danno il loro consenso. Sarà un segno dei tempi, ma l’iniziativa resta aperta a varie obiezioni. Intanto perché nulla vieta che uno dei due cambi idea un secondo dopo aver fatto la registrazione. Poi c’è qualcuno che sostiene che il problema non riguarda i ragazzi, ma la generazione precedente.