di Nicola Chiaromonte – aprile 1956

Ora, nella misura in cui l’esperienza che l’individuo ha della sua esistenza sociale è un’esperienza di non-verità e di atti non-liberi, egli non cerca la verità: vuole idee bell’e pronte, prontamente rassicuranti, così pure, egli chiede non la libertà, ma l’organizzazione di una forza capace di assicurare la soddisfazione dei suoi bisogni.

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Addio Gino

Abbiamo conosciuto Gino nel ‘96, quando lo intervistammo su Andrea Caffi. Nel ’97 facemmo l’intervista su Nicola Chiaromonte di cui era stato amico e allievo.
Per noi, e per me in particolare, fu un incontro decisivo.
Io che, insieme ad altri amici, da cinque anni facevo la rivista, che anni prima per un decennio avevo fatto militanza politica a tempo pieno, non conoscevo i nomi di Caffi e di Chiaromonte. Mi vergognai molto ma, all’improvviso quasi, capii molte cose. Leggi tutto “Addio Gino”