Il salario minimo

Sandra Hudspeth, di Dallas, è una madre single che per sbarcare il lunario fa due lavori: come scodellatrice alla mensa della scuola Billy Earl Dade prende 9 dollari all’ora, mentre per fare la badante in un’abitazione privata è pagata il minimo sindacale, 7 dollari e 25. Certo una come lei, con due figli a carico, potrebbe beneficiare dell’aumento del minimo da 7,25 a 10,10 dollari l’ora, l’incremento imposto da Obama a fine gennaio per gli stipendi federali e che ora dovrebbe essere discusso al Congresso anche per tutti gli altri stipendi. Ma sarà davvero così? Leggi tutto “Il salario minimo”

Quando finisce il sussidio

Sullo Houston Chronicle del 28 gennaio si racconta la storia di Debbie, 43enne di Aurora che dopo molto cercare ha finalmente trovato un posto temporaneo a paga modesta nel servizio clienti di una piccola ditta. Nel frattempo Frank, il marito, guida un muletto e consegna pacchi per 12 dollari (8,76 euro) all’ora. Ma il vero lavoro della coppia, a detta loro, è “accudire i figli e cercare un lavoro a tempo pieno”.

Nel 2009, quando è nata Ella e le cose andavano meglio, Debbie aveva deciso di dedicarsi alla maternità, lasciando il posto di insegnante. Non aveva dubbi: appena qualche mese e sarebbe tornata a scuola. Non è successo, e con l’aggravarsi della crisi anche il marito ha perso il posto. Nel 2011 hanno dovuto vendere la loro casa con quattro camere da letto e con i tre figli sono andati in affitto in una casa più piccola: loro dormono sul divano-letto in salotto, alle due bambine hanno lasciato le due camere e al figlio sedicenne un disimpegno (per porta, una tenda). Nei mesi successivi, per far quadrare i conti hanno dovuto vendere anche molti effetti personali. Leggi tutto “Quando finisce il sussidio”