Il crowdfunding del malato

GoFundMe è un sito di crowdfunding che permette alle persone di organizzare “collette online” per questioni personali: un terzo del totale delle campagne che vi si organizzano servono per coprire spese mediche. Si parla di oltre 250.000 campagne all’anno, che raccolgono un totale di 650 milioni di dollari. Un altro trend in questo sito è il crescente numero di utenti che usano le campagne di crowdfunding per pagare i funerali di familiari, che nei soli Stati Uniti hanno un costo medio di 9mila dollari l’uno.

Leggi tutto “Il crowdfunding del malato”

Disuguaglianze in Germania

Alla vigilia delle elezioni in Germania, il “Financial Times” ha dedicato un pezzo alla povertà in Germania, o più precisamente alla disuguaglianza, che era poi alla base dello slogan di Schulz: “Time for more equality. Time for Martin Schulz”. Leggi tutto “Disuguaglianze in Germania”

Il weekend dei dottori

In Gran Bretagna da tempo si discute di come risolvere il problema dell’alto tasso di mortalità registrato tra chi viene ricoverato nel finesettimana. Ora, nonostante le resistenze della British Medical Association, Jeremy Hunt, segretario per la salute, ha deciso di ingaggiare una battaglia affinché il sistema sanitario nazionale sia operativo sette giorni alla settimana.
Il suo principale argomento è che ad oggi il sistema non è organizzato attorno alle necessità dei pazienti (bensì attorno a quelle dei medici, sembrerebbe intendere). I medici si sono subito ribellati, anche per certe accuse di “pigrizia” che non sono state gradite per nulla. Hunt però non demorde: per lui i medici devono scendere con i piedi per terra e ci sono “6000 buone ragioni per farlo”. Tale è infatti il numero stimato di decessi dovuti a un servizio sanitario che non funziona sette giorni su sette.
(Daily Mail)

I cattivi malati e l’osservanza terapeutica

Nel 2013, George, che soffre di apnea notturna, ha dovuto accettare che la macchina che lo aiuta a respirare di notte fosse collegata a un trasmettitore che manda i dati all’ente che gliel’ha noleggiata. Con il trasmettitore, c’era anche da firmare un documento in base al quale, in caso di uso insufficiente, la terapia non sarebbe stata rimborsata. George non ha apprezzato affatto la novità. Leggi tutto “I cattivi malati e l’osservanza terapeutica”

Bustarelle e salute

L’ultimo caso è stato quello del dottor Fischer, uno dei più noti cardiologi slovacchi, autore del primo trapianto di cuore nel suo paese. A febbraio, i familiari di un suo paziente deceduto hanno denunciato di aver dovuto pagare 3000 dollari per l’operazione. Leggi tutto “Bustarelle e salute”

Il dottor Google 3

Ci dice Google che una ricerca su 20 è fatta per informarsi su questioni mediche. L’avvento del web ha certo impattato molto sul rapporto medico-paziente: il malato arriva alla visita forte del “ho letto su internet che”, mentre il dottore va nei motori di ricerca a informarsi su ciò che il paziente non gli ha detto. Leggi tutto “Il dottor Google 3”

Vorresti che il tuo medico ti cercasse su Google?

Sul suo blog nel New York Times, il dottor H. J. Warraich ha dato il via a un dibattito deontologico su una delle pratiche più comuni per chi accede a internet: cercare su Google informazioni su una persona appena conosciuta. Cosa succede quando a farlo è un medico col proprio paziente? Leggi tutto “Vorresti che il tuo medico ti cercasse su Google?”

Grecia: medici con la valigia

A causa della crisi economica, centinaia di medici lasciano la Grecia. Non più solo giovani neolaureati che partono per completare la propria preparazione in scuole di specializzazione, ma ginecologi, cardiologi e pediatri già formati, in cerca di nuove occasioni di lavoro soprattutto in Germania, ma anche Regno Unito, Arabia Saudita Dubai e Qatar Leggi tutto “Grecia: medici con la valigia”

Il costo della salute

Jeremy Hunt, ministro alla salute, l’ha messa così: vuole che il Regno Unito sia il primo paese dove un anziano non sia costretto a vendere la casa per pagarsi le cure. La questione è in discussione da diversi mesi, da quando, grazie al Rapporto Dilnot, sono usciti dei dati allarmanti con oltre 30.000 persone costrette a vendere la casa e un 10% degli anziani che finiscono con lo spendere fino a 100.000 sterline Leggi tutto “Il costo della salute”