In fuga in bici

La Norvegia ha annunciato che rimanderà indietro i rifugiati che hanno approfittato di una scappatoia legale per entrare nel paese in bicicletta attraverso i confini con la Russia.
Mentre infatti la Russia non permette il passaggio a piedi e la Norvegia non lascia entrare auto che portano passeggeri senza documenti, le bici sono permesse su entrambi i lati del confine. Leggi tutto “In fuga in bici”

I rifugiati e l’Isis

Gli strateghi ci insegnano che non bisogna combattere la guerra che i nostri nemici vogliono che noi combattiamo. E la paura è sempre un pessimo consigliere. Così comincia un lungo e appassionato intervento di Michael Ignatieff apparso sulla “New York Review of Books” per dire che è tempo che gli Stati Uniti ricordino cos’hanno fatto nel 57, quando hanno accolto gli ungheresi, o dopo il 75, quando hanno messo in salvo 130.000 vietnamiti e ancora il 1999, quando in un solo mese hanno aperto le porte a 4000 kosovari Leggi tutto “I rifugiati e l’Isis”

Lo scoop di Donbass

Fino a fine agosto, ufficialmente, secondo il regime di Putin, non si contavano caduti in Ucraina tra i militari. Poi però un sito ha fatto involontariamente uno scoop: in un articolo sulla paga dei militari russi nel 2015, si poteva leggere, tra l’altro, non solo che le famiglie dei soldati russi morti in Ucraina hanno ricevuto tre milioni di rubli, ma anche che a ricevere gli indennizzi sono state oltre duemila famiglie Leggi tutto “Lo scoop di Donbass”

Le notizie non entrano più nel giornale

“Incredibile: il numero di cose che accadono ogni giorno nel mondo è sempre quello necessario a riempire un quotidiano!” Così diceva anni fa il comico Jerry Seinfeld, e così si apre un lungo report multimediale della Bbc circa il futuro del giornalismo: “Se mai il motto di Seinfeld è stato prossimo al vero, oggi non lo è più di certo. Le notizie non entrano più nel giornale”. Sono già tutte online. La rivoluzione digitale avrebbe effetti particolarmente distruttivi sulla stampa locale. “E così, sempre più aspetti della vita moderna non vengono più raccontati”. Leggi tutto “Le notizie non entrano più nel giornale”

Devotchenko, morte sospetta di un oppositore di Putin

Alexei Devotchenko, celebre attore russo, è stato trovato morto nel suo appartamento moscovita lo scorso mercoledì 5 novembre. Ne ha parlato, tra gli altri, Variety;  secondo alcuni giornali, le circostanze del suo ritrovamento farebbero pensare a una morte violenta.  Leggi tutto “Devotchenko, morte sospetta di un oppositore di Putin”

Boicottaggi

In pieno agosto, quando l’opinione pubblica globale si diceva scioccata dei bombardamenti israeliani su Gaza, proliferavano le iniziative di boicottaggio per “colpire Israele”. Nulla che abbia sortito effetti degni di nota; oggi, però, c’è un altro boicottaggio che sta provocando seri problemi a Gerusalemme: quello alla Russia. Ne ha scritto Ora Cohen su Haaretz del 18 settembre. Leggi tutto “Boicottaggi”

Il nucleare iraniano

Si sono conclusi senza successo i colloqui internazionali di Vienna sul programma nucleare iraniano: se ne riparlerà a luglio. Nel frattempo, l’agenzia caucasica Trend ha rivelato che Ali Akbar Salehi, capo dell’Agenzia Atomica iraniana, ha annunciato un imminente viaggio in Russia per firmare un pre-contratto per la costruzione di due nuovi reattori nucleari nella centrale di Bushehr. È solo l’inizio: l’accordo complessivo prevederà la realizzazione di altre centrali, da un minimo di quattro a un massimo di otto. Leggi tutto “Il nucleare iraniano”

La voce del Maidan – da un articolo di Paolo Bergamaschi

Uno stralcio dell’articolo pubblicato nel nostro n. 209.
Di ritorno dall’Ucraina, Paolo Bergamaschi* ci parla di un paese al bivio, stretto tra i ricatti energetici di Putin e un’aspirazione europea a cui Bruxelles pone via via nuove condizioni; una situazione aggravata dalla crisi e dalle lungaggini della burocrazia europea, ma ancora foriera di speranze ora che “il genio della democrazia e della libertà è uscito dalla lampada…”. Leggi tutto “La voce del Maidan – da un articolo di Paolo Bergamaschi”