Robot disubbidienti

Quando si parla di robot, nell’immaginario l’incubo peggiore è che si ribellino e prendano il sopravvento a spese degli umani. In realtà, il vero pericolo, spiegano Gordon Briggs e Matthias Scheutz nell’ultimo numero de “Le Scienze”, è che al contrario obbediscano a ordini (umani) semplicemente sbagliati o intenzionalmente cattivi. Leggi tutto “Robot disubbidienti”

Lavoro addio?

E’ di questi giorni la notizia che Foxconn intende investire cinquanta miliardi di dollari negli Stati Uniti. La multinazionale taiwanese Foxconn, che fornisce componenti elettrici ed elettronici per Apple, Dell, HP, Microsoft, Motorola, Nintendo, Nokia, Sony, BlackBerry, ecc., impiega circa un milione di lavoratori in Cina ed era diventata famosa nel 2010 per un’ondata di suicidi. I dirigenti all’epoca erano corsi ai ripari facendo installare reti anti-suicidio negli stabilimenti e assumendo psicologi e monaci Leggi tutto “Lavoro addio?”

Il (grosso) problema della Google car

Il mese scorso, durante un test, una delle auto di Google a guida automatica, davanti alle striscie pedonali ha fatto quello che in effetti si dovrebbe fare, si è fermata. Il problema è che l’auto che la seguiva l’ha tamponata. Gli ideatori della Google car stanno così scoprendo che il maggior problema delle auto senza autista sono le auto con l’autista (umano). Leggi tutto “Il (grosso) problema della Google car”

Il mio nuovo capo

 

Alto quattro metri, un braccio saldatore e un occhio laser, Spitfire è il nuovo collega di lavoro di Michael Dawson-Haggerty, giovane ingegnere fresco di master all’istituto di robotica della Carnegie Mellon University . Nell’ultimo numero delle Scienze, David Bourne, direttore dell’Istituto racconta di come si è comportato questo strano tandem in cui non era sempre l’uomo a comandare, ma talvolta anche il robot Leggi tutto “Il mio nuovo capo”