One euro jobs

Zaid, 23 anni, rifugiato iracheno, dalle sei e mezza alle otto lavora per la municipalità di Berlino: distribuisce i pasti ad altri 152 profughi siriani, iracheni, afgani e moldavi. Non solo: apparecchia la tavola, taglia il pane, serve i pasti e poi fa le pulizie. Il tutto per circa un euro all’ora. Sono i cosiddetti “one euro jobs” Leggi tutto “One euro jobs”

I soldati di Odino

Nella città di Tampare, in Finlandia, nelle ultime settimane gira una squadra di estrema destra anti-immigrati, “I soldati di Odino” che si occupano di fare vigilanza.
Anthony Faiola ne ha parlato sul Washington Post per raccontare che, intanto qualche sera fa, la pattuglia si è trovata di fronte a un gruppo di clown che si sono definiti , non soldiers, ma “loldiers” di Odino (l’acronimo “lol” nel gergo internet rappresenta una sonora risata). Leggi tutto “I soldati di Odino”

I rifugiati e l’Isis

Gli strateghi ci insegnano che non bisogna combattere la guerra che i nostri nemici vogliono che noi combattiamo. E la paura è sempre un pessimo consigliere. Così comincia un lungo e appassionato intervento di Michael Ignatieff apparso sulla “New York Review of Books” per dire che è tempo che gli Stati Uniti ricordino cos’hanno fatto nel 57, quando hanno accolto gli ungheresi, o dopo il 75, quando hanno messo in salvo 130.000 vietnamiti e ancora il 1999, quando in un solo mese hanno aperto le porte a 4000 kosovari Leggi tutto “I rifugiati e l’Isis”

Rifugiati

Oltre il 90% dei 3,6 milioni di siriani costretti a fuggire dalle loro case a causa della guerra civile hanno trovato rifugio nei cinque paesi vicini: Turchia, Libano, Giordania, Iraq ed Egitto. Amnesty denuncia che solo l’1,7% del numero totale di rifugiati è stato accolto dal resto della comunità internazionale Leggi tutto “Rifugiati”

La Scandinavia va a destra

“L’idea che abbiamo dei paesi scandinavi è di luoghi accoglienti, progressisti. Ultimamente, però, le cose sono ben diverse, almeno per i migranti”. Così inizia il capitolo scandinavo di un lungo report comparativo pubblicato dal Guardian. Leggi tutto “La Scandinavia va a destra”

La grande indifferenza

Sul Guardian del 14 gennaio Lizzy Davies ha raccontato la storia di Abubakar Mukhtar, somalo, in Italia dal 2008. Otto mesi di viaggio attraverso il Sudan e la Libia, l’arrivo a Lampedusa, le disinfezioni che ora conosciamo tutti, le notti senza materasso. Non voleva assolutamente restare in Italia, ma per non vivere da clandestino, fu costretto a fare richiesta qui. La beffa: ricevere l’agognata protezione sussidiaria solo per scoprire che significa potersene andare dal centro per richiedenti asilo e nulla più. Hai i documenti, ma non un euro in tasca, così mangi alla Caritas e dormi in spazi occupati. Unica consolazione: “Sempre meglio che in Somalia”.  Leggi tutto “La grande indifferenza”