“Per il bene dei ragazzi” – Un appunto di Francesco Ciafaloni

Un appunto di Francesco Ciafaloni sullo stato di salute della scuola e sul dibattito in corso, non solo in Italia, attorno alla valutazione di scuole e insegnanti*

“Il fi­ne ul­ti­mo del­la va­lu­ta­zio­ne del­la scuo­la è na­tu­ral­men­te il mi­glio­ra­men­to de­gli stu­den­ti”, af­fer­ma il ti­to­lo di uno dei ca­pi­to­let­ti del re­cen­te (19 feb­bra­io) Rap­por­to del­la Fon­da­zio­ne Agnel­li sul­la va­lu­ta­zio­ne nel­la scuo­la ita­lia­na. “Ra­di­cal: Fighting to Put the Stu­den­ts Fir­st”, di­chia­ra il ti­to­lo di un di­scus­so li­bro di Mi­chel­le Rhee (de­mo­cra­ti­ca, in aspra po­le­mi­ca con la più im­por­tan­te sto­ri­ca del­l’i­stru­zio­ne ne­gli Sta­ti Uni­ti, Dia­ne Ra­vit­ch, an­ch’es­sa de­mo­cra­ti­ca e at­ten­ta agli stu­den­ti) in di­fe­sa del­la va­lu­ta­zio­ne ester­na dei pro­fes­so­ri e dei te­st nel­le scuo­le. è im­pos­si­bi­le che le op­po­ste pra­ti­che so­ste­nu­te dal­le va­rie par­ti sia­no tut­te nel­l’in­te­res­se de­gli stu­den­ti. è ne­ces­sa­rio che tut­ti -ge­ni­to­ri, stu­den­ti, sem­pli­ci cit­ta­di­ni- pro­via­mo a di­stin­gue­re, a ve­de­re co­sa dav­ve­ro può ser­vi­re, tra le mol­te pro­po­ste e pra­ti­che in at­to, a fa­re de­gli stu­den­ti ita­lia­ni cit­ta­di­ni mi­glio­ri e più com­pe­ten­ti. Il pun­to fer­mo da cui par­ti­re mi sem­bra sia che la scuo­la ita­lia­na è in de­cli­no, in gra­ve cri­si in al­cu­ne sue par­ti e re­gio­ni, con ec­ce­zio­ni lo­ca­li o set­to­ria­li; che è sta­ta cu­ra­ta da trop­pi me­di­ci, cia­scu­no dei qua­li ha igno­ra­to le cu­re del me­di­co pre­ce­den­te; che non si pos­so­no mas­sa­cra­re co­sì i bam­bi­ni e i ra­gaz­zi, in par­ti­co­la­re i fi­gli de­gli im­mi­gra­ti e i po­ve­ri, i cui ge­ni­to­ri non so­no in gra­do di or­ga­niz­zar­gli la vi­ta, e che han­no di­rit­to an­che lo­ro di rag­giun­ge­re i gra­di più al­ti del­l’i­stru­zio­ne se so­no “ca­pa­ci e me­ri­te­vo­li”, co­me di­ce la Co­sti­tu­zio­ne, ma fi­ni­sco­no, più spes­so de­gli al­tri, fuo­ri, o in set­to­ri po­co ef­fi­cien­ti o truf­fal­di­ni. Leggi tutto ““Per il bene dei ragazzi” – Un appunto di Francesco Ciafaloni”

La classifica

Il Pisa, “Programme for International Student Assessment” è un programma internazionale di valutazione degli studenti quindicenni, un’indagine svolta nei Paesi Ocse (più altri che aderiscono volontariamente, per un totale di 65 nazioni) nata nel 2000. Lo scorso 2 dicembre ha diffuso i dati scaturiti dalla rilevazione dello scorso 2012, che ha coinvolto 500.000 studenti in tutto il mondo.

La prima tentazione? Comparare Paese con Paese, Finlandia con Messico, Italia con Corea, Giappone con Estonia… Errore gravissimo, scrive Pasi Sahlberg sul blog del Guardian l’8 dicembre 2013. Leggi tutto “La classifica”