Cetrioli

Mercoledì scorso i palestinesi che varcavano il checkpoint di Qalandiyah, nella West Bank, venivano “accolti” con una piccola strenna, un sacchetto contenente semi di cetrioli, regalo dell’Idf. Il dono, accompagnato da una scritta del tipo “piantate cetrioli, lasciate i coltelli” voleva essere un gesto di pace, ma ha suscitato reazioni impreviste.

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Due pugili

Immaginate di leggere sul giornale, a distanza di tempo, due articoli: nel primo, in prima pagina, si racconta dei pugni tirati da un tizio a un altro, e nel secondo, un trafiletto, di quelli sferrati da un tale a qualcun altro. Se mai assocerete i due fatti, penserete a due episodi di violenza distinti. La notizia è in realtà una sola: “Si è tenuto un match di pugilato”!

È l’esempio proposto da Oded Even in un commento apparso su Haaretz per discutere dell’effetto che ha la copertura mediatica israeliana sulla percezione del pubblico delle schermaglie con Gaza.  Leggi tutto “Due pugili”

Haaretz striglia Netanyahu: “Opportunista su Charlie Hebdo”

Come tanti leader del mondo, anche Benjamin Netanyahu si è affrettato davanti ai microfoni a testimoniare la propria solidarietà verso la redazione di Charlie Hebdo. Ma, secondo Roy Isacowitz di Haaretz, lo ha fatto nel modo più volgare e ipocrita. Leggi tutto “Haaretz striglia Netanyahu: “Opportunista su Charlie Hebdo””

Boicottaggi

In pieno agosto, quando l’opinione pubblica globale si diceva scioccata dei bombardamenti israeliani su Gaza, proliferavano le iniziative di boicottaggio per “colpire Israele”. Nulla che abbia sortito effetti degni di nota; oggi, però, c’è un altro boicottaggio che sta provocando seri problemi a Gerusalemme: quello alla Russia. Ne ha scritto Ora Cohen su Haaretz del 18 settembre. Leggi tutto “Boicottaggi”

Favole masai

Nella cultura masai c’è una favola che assomiglia a Cappuccetto Rosso, ma invece del lupo, nella parte del cattivo c’è una grossa iena. Tanti sanno come comincia, ma nessuno si ricorda come va a finire. Eti sta girando il Kenya per scoprirlo.

Eti Dayan è un’israeliana cinquantacinquenne, da quindici anni guida turistica nella regione dei Masai in Kenya, che ha cominciato a raccogliere le storie tradizionali masai in un libro scritto nella loro lingua. Ne ha parlato Roy Arad su Haaretz. Leggi tutto “Favole masai”

Scala Reale per i palestinesi

Sono passate due settimane dalla visita del Papa in Terra Santa, ma dovendoci ripensare oggi -o domani, oppure fra un anno- sapreste dire quale immagine vi ha colpito di più? Probabilmente, una delle centinaia di foto di Francesco raccolto in preghiera davanti al Muro che divide Israele dalla West Bank.
Lo ha scritto Matthew Kalman su Haaretz: se la recente visita del Papa a Gerusalemme o Betlemme fosse stata una mano della “partita a poker della propaganda” tra Israele e Palestina, il punto sarebbe andato a quest’ultima. E, per questo regalo inaspettato, i palestinesi dovrebbero ringraziare gli addetti al protocollo israeliano. Leggi tutto “Scala Reale per i palestinesi”

Il ritorno sefardita

Ha avuto molto risalto sui giornali israeliani (Haaretz, Jerusalem Post) la notizia dell’avvio in Spagna del processo legislativo per consentire agli ebrei sefarditi la possibilità di ottenere la cittadinanza spagnola (senza rinunciare ad altra nazionalità). Leggi tutto “Il ritorno sefardita”