Giovani e poveri

In base ai dati Eurostat, nel 2005 gli ultra-sessantacinquenni erano la fascia più minacciata dalla povertà nella zona euro con un tasso di povertà del 19%, contro il 15% dell’insieme della popolazione.
La crisi del 2008 ha completamente ribaltato la situazione: nel 2013 gli ultra-sessantacinquenni risultavano il gruppo meno colpito dal rischio di povertà (13%), mentre i più esposti sono diventati i giovani tra i 18 e i 24 anni (22,5%). Se poi si va in Sud Europa la situazione si fa ancora più drammatica: è povero il 34% dei giovani greci, il 28% dei giovani spagnoli e il 25% dei giovani italiani e portoghesi.

Tornare dove non si è mai vissuto

Dallo scoppio della crisi economica in Grecia, sono circa 200.000 i migranti albanesi che hanno deciso di tornare in patria. Una scelta difficile e spesso traumatica per i più giovani, che spesso “tornano” e devono adattarsi ad un paese che non hanno mai vissuto. Gilda Lyghounis ha raccolto alcune di queste storie sul sito balcanicaucaso.org.
A Tirana ora tutti lo chiamano “Greg”, il Greco. Quando viveva a Lagonisi, sulle coste meridionali dell’Attica, invece, il suo nome di battesimo era “Christos”. I suoi genitori gliel’hanno detto all’improvviso, un pomeriggio prima che andasse ad allenarsi a basket, che sarebbero dovuti tornare a vivere in Albania. Leggi tutto “Tornare dove non si è mai vissuto”

Grecia: proprietari disperati

In Grecia decine di migliaia di proprietari immobiliari, con l’acuirsi della crisi, si stanno scoprendo ostaggi di una combinazione micidiale: le tasse aumentano e vendere è letteralmente impossibile. Ne parla Nikos Roussanoglou sul quotidiano greco Ekathimerini. I professionisti del mercato immobiliare spiegano che chi negli anni passati ha scelto di investire i propri soldi in case o negozi ha fatto la peggior scelta possibile. Oggi, secondo le ultime stime, il 30% dei locali commerciali sono vuoti; gli affitti sono scesi anche del 50% e spesso gli inquilini non pagano affatto. Così aumenta la gente che possiede delle case e non ha un soldo. Per alcuni l’unica soluzione è aspettare che arrivino gli esattori, pignorino la casa e la mettano all’asta, così alla fine il fisco si prende i suoi soldi e il proprietario intasca la differenza.

Grecia: medici con la valigia

A causa della crisi economica, centinaia di medici lasciano la Grecia. Non più solo giovani neolaureati che partono per completare la propria preparazione in scuole di specializzazione, ma ginecologi, cardiologi e pediatri già formati, in cerca di nuove occasioni di lavoro soprattutto in Germania, ma anche Regno Unito, Arabia Saudita Dubai e Qatar Leggi tutto “Grecia: medici con la valigia”