Reputazione.com

Greame Wood, giornalista canadese, voleva riprendere i contatti con Phineas Upham, ex compagno di università, e così è andato a cercarlo su Google. Sorpresa: Phineas aveva avuto guai con la giustizia per aver celato al fisco Usa 11 milioni di dollari. Volendo seguire gli sviluppi, Greame ha attivato un “Google alert” per ricevere in automatico notizie collegate a quel nome. Appena qualche mese dopo, il curioso Greame ha cominciato a ricevere strane notifiche: “Upham messo a capo della sezione finanziara dell’ente Tal dei Tali”, “Upham nominato filantropo del mese dalla rivista Tal Altra”, e altre simili. Con link a siti, per la verità, poco credibili. Cos’era successo? Phineas aveva assunto un reputation manager. Leggi tutto “Reputazione.com”