Tal, Yusef e Samir

Cos’è peggio? Un massacro casuale o un assassinio premeditato? Cos’è più atroce, un’uccisione inutile, risultato di un errore d’identità o un assassinio inutile senza errori di identità? L’esercito israeliano, ci spiega Gideon Levy su “Haaretz” del 30 marzo, ha delle precise risposte a queste domande, fondate su dei saldi principi. Leggi tutto “Tal, Yusef e Samir”

Benvenuti a Jinba, Palestina

“Jinba dà il benvenuto ai suoi visitatori”, così recita il cartello all’entrata di questo paesino che sembra uscito dalla Bibbia: qualche tenda, delle capanne, degli ovili. Un luogo tagliato fuori dalla rete elettrica e idrica, ma soprattutto “tagliato fuori dal XXI secolo e da ogni parvenza di giustizia o uguaglianza”, commenta Gideon Levy su “Haaretz”. Leggi tutto “Benvenuti a Jinba, Palestina”

Ciò che Israele vuole

All’indomani delle elezioni, Gideon Levy interpreta con pessimismo i risultati che a suo avviso rivelano però molto chiaramente ciò che Israele vuole. Un candidato palesemente non politico, giornalista e presentatore televisivo che raramente affronta temi politici è risultato il vincitore delle elezioni meno politiche mai tenutesi in Israele. D’altra parte una campagna elettorale fatta di “Un po’ di tutto e molto di niente” non poteva che portare a un risultato di questo tipo. Dai risultati Levy trae una conclusione chiara: Israele non vuole niente, solo essere lasciato in pace. Leggi tutto “Ciò che Israele vuole”