Approvare i nuovi farmaci

Sembra un aggiornamento dei fatti narrati nel recente “Dallas Buyers Club“. Il film, vincitore di tre premi alla ultima notte degli Oscar, è tratto dalla vera storia di Ron Woodroof, sieropositivo, che negli anni Ottanta rivendicava la libertà di cura.

Nei primi anni Novanta, anche Gregg Gonsalves era impegnato in quella battaglia: organizzava sit-in davanti agli uffici della Food and Drugs Administration per protestare contro la lentezza delle procedure per l’approvazione dei farmaci sperimentali per il trattamento dei pazienti affetti da Aids. Ora, venticinque anni più tardi, Gregg fa l’esatto contrario: va a Washington a perorare la causa dell’Agenzia contro chi vorrebbe una velocizzazione dei tempi.  Ne ha parlato Matthew Perrone della Associated Press. Leggi tutto “Approvare i nuovi farmaci”

Farmaci

I malati di cancro americani, oltre alle preoccupazioni, alla sofferenza e allo stress legato al dover continuamente assentarsi dal lavoro, ora hanno un altro problema: un aumento consistente dei farmaci antitumorali che in dieci anni sono arrivati a 10.000 dollari al mese. Globalmente la spesa per i trattamenti oncologi è arrivata a 91 miliardi lo scorso anno. Leggi tutto “Farmaci”

Le iniezioni letali “fai da te”

Negli ultimi quindici anni le esecuzioni capitali negli Usa si sono più che dimezzate: nel 2013 sono state 40, il 10% in meno rispetto all’anno precedente. È dal 1999, anno in cui ce n’erano state 98, che diminuiscono (fonte: Amnesty Usa). Perché? Per gli esperti è in atto un cambiamento sociale (fonte: NYT). Crescono i timori nella fallacia del sistema giudiziario, aumenta il numero degli ergastoli ostativi e sempre più Stati americani aboliscono la pena di morte: l’ultimo, l’anno scorso, è stato il Maryland (fonte: DeathPenalyInfo.org).

C’è però un altro fattore determinante: le case farmaceutiche stanno interrompendo la fornitura dei farmaci usati per le iniezioni letali alle carceri, specialmente dal 2011, anno in cui l’Unione Europea ha inasprito la normativa 1236/2005 che impedisce la vendita di prodotti finalizzati alla tortura o alla pena di morte (fonte: Guardian). Il divieto ha però anche effetti indesiderati: negli Usa, le carceri che hanno esaurito le scorte accumulate prima del bando hanno cominciato a “fare da sé”, con risultati talvolta disastrosi. Leggi tutto “Le iniezioni letali “fai da te””