“Tra Bardolino e pop-corn” – di Massimo Tirelli

Per gli “appunti di lavoro”, Massimo Tirelli* racconta la storia dei lavoratori di un importante parco divertimenti italiano

Lun­go le ame­ne (e ce­men­ti­fi­ca­te) ri­ve del bas­so la­go di Gar­da, tra Pe­schie­ra e La­zi­se, spic­ca, tra al­tri, un Par­co di di­ver­ti­men­to di­ven­ta­to fa­mo­so in Ita­lia e in Eu­ro­pa per le sue at­tra­zio­ni, e di cui omet­te­re­mo il no­me per­ché non sia fa­cil­men­te iden­ti­fi­ca­bi­le. L’in­te­ro com­ples­so si esten­de su una su­per­fi­cie di 445.000 me­tri qua­dra­ti, men­tre il so­lo par­co te­ma­ti­co mi­su­ra 200.000 me­tri qua­dra­ti. Al suo in­ter­no ospi­ta at­tra­zio­ni mec­ca­ni­che ed ac­qua­ti­che ben te­ma­tiz­za­te. Ogni an­no è vi­si­ta­to da cir­ca tre mi­lio­ni di per­so­ne. Nel giu­gno del 2005 la ri­vi­sta For­bes l’ha clas­si­fi­ca­to quin­to nel­la li­sta dei die­ci par­chi di di­ver­ti­men­to del mon­do con il mi­glior fat­tu­ra­to, e se­con­do i da­ti del 2012 è l’ot­ta­vo par­co eu­ro­peo per nu­me­ro di vi­si­ta­to­ri. Da ot­to­bre 2006 il par­co è di pro­prie­tà di un’a­zien­da bri­tan­ni­ca.

Leggi tutto ““Tra Bardolino e pop-corn” – di Massimo Tirelli”