Sto dormendo da trent’anni – Lettera ostativa dal carcere di Catanzaro

Pasquale De Feo*, ergastolano ostativo, cioè senza alcuna speranza di uscire, mai, ci spiega perché questa pena è la più crudele di tutte.

Vi prego, svegliatemi, perché sto dormendo da trent’anni. Siccome Travaglio ha scritto che un ergastolano sconta solo sette anni e mezzo, allora ho scontato già quattro ergastoli. Quando mi scarcerate?
La realtà è un’altra. In questi tempi si è fatto crescere un allarmismo ingiustificato, dato che nella storia degli ultimi cinque secoli in Italia i reati, tutti senza esclusione, non sono mai calati così drasticamente. Leggi tutto “Sto dormendo da trent’anni – Lettera ostativa dal carcere di Catanzaro”

Lettere ostative – dal carcere di Catanzaro

All’inizio dell’estate la ministra della giustizia Cancellieri ha dichiarato ai giornalisti che il sistema del carcere di Bollate bisogna esportarlo in tutta l’Europa. Ormai i proclami sono diventati patrimonio di tutti i politici; Berlusconi ha fatto scuola, come bravi studenti se ne sono un po’ tutti appropriati nell’emanare proclami e nel creare emergenze.
Sono vent’anni che la Corte Europea emana sentenze contro la barbaria delle carceri italiane, nulla è stato fatto nel senso dell’umanità e del rispetto della Costituzione.
Ancora oggi l’orrore regna sovrano nella maggioranza dei penitenziari della penisola, le baronie sono padrone delle Direzioni delle carceri che interpretano i regolamenti invece di applicarli. Su tutto ciò l’omertà impera come nelle sette segrete, con la complicità di tutti, nessuno escluso. L’arbitrio in assoluto è nel regime di tortura del 41 bis; la cosa più strana è che la ministra Cancellieri ha puntualizzato che la tortura del 41 bis non si tocca. Lei vorrebbe esportare la civiltà del carcere di Bollate (Milano) in tutta Europa, qualcuno dovrebbe dirle che prima bisogna esportarlo su tutto il territorio nazionale, iniziando ad aprire il carcere di Laureana, l’unico che competeva con Bollate e che alcuni mesi fa è stato chiuso. Leggi tutto “Lettere ostative – dal carcere di Catanzaro”