In Francia alle mail si risponde. E in Italia no

Pubblichiamo una mail inviataci da una nostra amica, Francesca Barca, che si è trasferita in Francia.

In Francia alle mail si risponde. E in Italia no. Ti rispondono alle mail i professori delle università, ti rispondono i giornali, ti rispondo agli annunci di lavoro. Anche solo per dire no.

Per questo penso che se iniziassimo, sistematicamente, a rispondere alle mail il nostro paese andrebbe meglio. Non so dove, ma andrebbe meglio. Un esempio: l’ultima dichiarazione dei redditi che ho fatto ho pagato troppo. Avendo la tessera da giornalista avevo diritto a uno sgravio. Non lo sapevo. Quindi l’errore era mio. Ho scritto qualche mail (non fax, non raccomandate), rompendo un minimo le scatole ed è bastato che inviassi i miei documenti scannerizzati per avere il rimborso entro un mese. Con un assegno via posta.

In Italia per avere i rimborsi passano due anni. E se nel frattempo hai cambiato lavoro il sistema si inceppa perché non sanno dove farti l’accredito (te lo farebbero in busta paga, ma ora che le persone non hanno il posto fisso, o che lo perdono… ) per cui rischi di perderli.  Leggi tutto “In Francia alle mail si risponde. E in Italia no”

Burocrazia

All’insegna dello slogan “meno amministrazione, più posti di lavoro”, l’Europa nel 2007 ha lanciato un programma di semplificazione degli oneri burocratici (che pesano dall’1,5% al 7% del Pil dei paesi europei). L’obiettivo, per il 2012, era di ridurre tale peso del 25% e complessivamente pare il risultato sia stato raggiunto. Ne ha parlato anche il “Sole24ore”. A colpire sono però i nomi dei programmi adottati… Leggi tutto “Burocrazia”