Nostalgia di Bournville – Lettera di Belona Greenwood

Una Città 261 / 2019

Cari amici,
è uno di quei tetri pomeriggi novembrini, in cui i nostri istinti di mammiferi ci ammaliano con la voglia di andare in letargo. Non ho nessuna voglia di lasciare casa per affrontare il vento gelido e la pioggia che in cortile sferza la mia siepe di ligustro incolta. Sono oberata di cose da fare e me ne sto imbacuccata nelle coperte. Qui ci si sente al sicuro. Le turbolenze degli ultimi mesi se ne stanno al di là della finestra. La mia casa come un riparo sull’orlo del baratro. Non c’è nulla intorno, se non le intemperie del clima politico. Da dentro la mia bolla posso galleggiare sopra il resto del mondo. Posso lasciare che questa stagione, scomoda e fastidiosa, mi tenga dentro casa e che bagni tutto, intorno a me, senza scalfirmi, e posso svegliarmi solo quando le elezioni politiche saranno passate. Come se…

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L’abito da sposa – Lettera dalla Cina di Ilaria Maria Sala

Una Città255 / 2019 febbraio

Cari amici,

durante le vacanze del capodanno cinese, la mia amica Mei era molto emozionata: si è appena fidanzata, e il suo futuro marito le ha chiesto di trascorrere le vacanze insieme alla sua famiglia, in una piccola città del Guangdong. Sono due persone intelligenti, piene di senso dell’umorismo, e con una capacità di pensiero critico che ha del miracoloso, a riprova che gli esseri umani non possono essere interamente programmati dalla propaganda e dalle autorità. Dovendovi raccontare dettagli privati, preciso che né lei, che ho appena chiamato Mei, né lui, che chiamerò Ding, si chiamano davvero così. Dunque, prima della fatidica presentazione ai genitori, con tanto di soggiorno di una settimana a casa loro, Mei mi ha chiesto di vederci perché voleva alcuni consigli.

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Ordinare la pizza su Amazon

I giornali inglesi oggi dedicano ampio spazio all’ultima iniziativa di Amazon: un accordo con una delle maggiori catene di supermercati inglesi, Morrisons, per portare la spesa a casa. Ne parla Simon Neville sull’Independent: “Ti è venuta voglia di una pizza, di gelato e di goderti qualche nuovo gioco alla Xbox? Nessun problema ordina tutto su Amazon entro le cinque del pomeriggio e ce l’avrai entro le sette”. Leggi tutto “Ordinare la pizza su Amazon”

Il cliente ha sempre ragione

Com’è cambiato il rapporto tra consumatore e venditore con l’avvento di internet e degli smartphone? Proprio ieri siamo entrati in un grande rivenditore di elettrodomestici per cercare un adattatore da treppiede per tablet. I commessi non ne avevano mai sentito parlare: “Sicuri che esista?”. Siamo stati noi a illuminarli mostrando loro dal cellulare la pagina di Amazon in cui avremmo potuto ordinarlo ore prima, se non avessimo avuto un’affezione per il vecchio rapporto interpersonale col commesso. È questo il tema di un articolo pubblicato sul Vancouver Sun riguardo la crisi degli autosaloni. Leggi tutto “Il cliente ha sempre ragione”

Fonderai un’azienda di successo

Con l’analisi predittiva dei dati che disseminiamo online sembra diventato molto più facile sapere in anticipo che film guarderemo, dove andremo in vacanza, quale prodotto vorremo il prossimo Natale o persino se avremo un bambino. Amazon, Google ed Ebay sono tra le aziende che lo sanno bene. Bloomberg Beta (Bb), invece, è una società di investimento che ha spostato il ragionamento un bel po’ più in là, provando a scommettere su start-up cui ancora nessuno ha pensato. Ne ha parlato la Npr Usa. Leggi tutto “Fonderai un’azienda di successo”

Amazon e gli editori

Delle schermaglie tra Amazon e vari editori si vociferava da tempo, ma quando, a maggio, il gigante dell’e-commerce ha cominciato a bloccare le ordinazioni dei prossimi titoli Hachette, si è capito che la faccenda si faceva seria. Pare che al cuore del contenzioso ci sia l’ennesima richiesta di abbassare i prezzi da parte di Amazon. Leggi tutto “Amazon e gli editori”

“1984” nel 2014

I droni, i piccoli aerei senza pilota sempre più impiegati nella guerra moderna, fanno ormai gola a tutti: giornalisti e registi li vogliono per realizzare riprese aeree più economiche, i contadini li userebbero per spruzzare di diserbante i propri campi, Amazon ha annunciato in dicembre l’intenzione di utilizzarli per le proprie consegne “in trenta minuti”, e così via. Ma la vera “offensiva” su questo fronte sta per arrivare dagli Stati e dalle forze di polizia. Leggi tutto ““1984” nel 2014″

Gli amazoniani

Sull’ultimo numero del “New Yorker”, George Packer dedica un lungo e approfondito pezzo ad Amazon e soprattutto al suo fondatore, Jeff Bezos, che nel 1994, a trent’anni, lasciò Manhattan e il suo lavoro come gestore di fondi per trasferirsi a Seattle e buttarsi nell’impresa di una libreria online. Leggi tutto “Gli amazoniani”

Prigionieri della nuvola?

Benvenuti nell’era del cloud computing, che permette ai nostri portatili, smartphone e tablet di connettersi alla “nuvola” in qualsiasi momento per godere di una vasta gamma di servizi e applicazioni in remoto. Così comincia un articolo di Marie Lechner, giornalista di “Libération”, sui pericoli della nuvola Leggi tutto “Prigionieri della nuvola?”