Le raccoglitrici di fragole – lettera di Emanuele Maspoli

da Una Città267 / 2020 giugno

Cari amici,
anch’io ho avuto bisogno di contattare la nostra diplomazia per il rientro in Italia dal Marocco di un familiare, operazione resa complicata dalla prolungata chiusura dei confini del regno. Non avendo per lungo tempo avuto risposta, mi sono rivolto alla diplomazia marocchina e sono stato turbato da un messaggio disarmante. Anch’essi alle prese con i reingressi dall’estero dei tanti marocchini rimasti bloccati per mesi, paventano uno scenario inquietante: “il peggio deve ancora arrivare”.

Leggi tutto “Le raccoglitrici di fragole – lettera di Emanuele Maspoli”

Per grazia del re – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 261, novembre 2019

Cari amici,
a fine ottobre è stato presentato il rapporto annuale del Consiglio economico sociale e ambientale (Cese) del Marocco. Esso analizza anche la campagna di boicottaggio contro alcuni marchi simbolo del potere economico nel paese: la Danone e dunque l’intervento economico francese, le stazioni di servizio della compagnia petrolifera Afriquia del ministro dell’agricoltura Akhannouch e la più importante società di vendita dell’acqua in bottiglia, la famosa Sidi Ali di Oulmés, della ex ministro Meriem Bensalah.

Leggi tutto “Per grazia del re – lettera di Emanuele Maspoli”

La condanna per aborto – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 260, ottobre 2019

Cari amici,
ormai sono trent’anni che frequento il Marocco e in tanti mi chiedono da dove venga questa passione per il paese più occidentale del Nord Africa. La verità è che me lo chiedo ancora anch’io. Non è facile capire e far luce sui meccanismi della seduzione che sono scattati in me e che continuano ad avere un ruolo preponderante nella mia vita.

Leggi tutto “La condanna per aborto – lettera di Emanuele Maspoli”

La Moudawana del 2004 – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 259, agosto-settembre 2019

Cari amici,
il 30 luglio 2019 è stato il ventesimo anniversario del regno di Mohamed VI in Marocco, salito al trono alla morte di Hassan II nel 1999. Dunque un anno di bilanci sulla monarchia. Sono stati vent’anni all’insegna di grandi cambiamenti, segnati almeno all’inizio da un grande sforzo riformatore. Un impegno che è sembrato affievolirsi negli ultimi anni, forse anche a causa del confronto con la nuova realtà politica e la conseguente forza numerica del partito islamista moderato Pjd, che mantiene un peso preponderante anche nell’orientamento dell’opinione pubblica.

Leggi tutto “La Moudawana del 2004 – lettera di Emanuele Maspoli”

Il racconto di Amazigh – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 258, giugno-luglio 2019

Cari amici,
nel rapporto ‘Vida en la necrofrontera’, l’organizzazione Caminando Fronteras fondata dall’attivista Helena Maleno segnala ben settanta naufragi di imbarcazioni di migranti, dall’inizio del 2018 ai primi quattro mesi del 2019, nel Mediterraneo occidentale, la maggioranza avvenuti nella cosiddetta rotta di Alboran (da Nador a Almeria) e a seguire nello Stretto di Gibilterra.

Leggi tutto “Il racconto di Amazigh – lettera di Emanuele Maspoli”

I giovani fuggono, i commercianti pure – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 257, maggio 2019

Cari amici,
da un recente reportage su “Al Hoceima” emerge una realtà molto triste. “La regione si svuota poco a poco. I giovani fuggono, i commercianti pure. Chi resta è tentato dall’immigrazione clandestina. Niente è cambiato, quanto era all’origine della nascita del movimento (Hirak del Rif) è sempre là”, dichiara il ventitreenne Said.

Leggi tutto “I giovani fuggono, i commercianti pure – lettera di Emanuele Maspoli”

Il papa e la regina – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 256, marzo-aprile 2019

Cari amici,
sotto una pioggia battente s’è svolta l’attesissima visita del papa a Rabat, trentaquattro anni dopo quella di papa Giovanni Paolo II, che nell’agosto del 1985 era stato invitato da Hassan II. Un contesto certamente diverso: allora si era ancora nei cosiddetti Anni di piombo di una repressione durissima da parte di un tiranno molto abile. Oggi il Marocco resta una monarchia di fatto assoluta, ma gli spazi di libertà politica si sono notevolmente allargati come pure i diritti civili.

Leggi tutto “Il papa e la regina – lettera di Emanuele Maspoli”

Il ritorno del francese – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 255, febbraio 2019

Cari amici, in Marocco, sulle questioni linguistiche, si fronteggiano due schieramenti politici, trasversali alle alleanze governative, che potremmo definire conservatori contro modernisti. Ho già affrontato altre volte il tema della lingua di insegnamento, segnalando come incominci timidamente ad emergere una posizione favorevole all’utilizzo a scuola della lingua madre e dunque principalmente della Darija (il dialetto marocchino) parlato abitualmente in famiglia.

Leggi tutto “Il ritorno del francese – lettera di Emanuele Maspoli”

“Sorry” – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 254, dicembre 2018

Cari amici,

nella città tedesca di Ulm ad inizio d’anno è stata intercettata dalla polizia una cartolina recapitata a diversi indirizzi. Nella prima facciata i volti di due giovani donne uccise recentemente in Marocco, Louisa Versterager Jespersen, ventiquattrenne danese, e Maren Ueland, norvegese di ventotto anni. Il titolo in caratteri rossi sanguinanti: “Marrakech”, in riferimento agli accordi sull’immigrazione siglati in dicembre nella città marocchina.

Leggi tutto ““Sorry” – lettera di Emanuele Maspoli”

Il Marocco inutile – lettera di Emanuele Maspoli

Una città n. 253, novembre 2018

Cari amici, 

in settembre ho accompagnato un gruppo di turisti nel nord del Marocco. Molti di loro erano già stati con me nel sud e avevano dunque già provato quell’emozione che ti prende una volta oltrepassato l’Atlante, verso il deserto e le sue profondità. Un’emozione fatta di paesaggi e incontri genuini, di villaggi sperduti dove il sorriso e l’accoglienza sono il linguaggio comune e la povertà, pur drammaticamente presente, fa sognare d’esser pulita e felice. Ma quella è la frontiera marocchina, l’avamposto del Sahara.

Leggi tutto “Il Marocco inutile – lettera di Emanuele Maspoli”