Storia di ordinaria umanità – di Massimo Tirelli

Per “appunti di lavoro”, la storia, finita male, di una giovane ragazza del Sud assunta in una birreria del Nord, di Massimo Tirelli*.

Que­sta vol­ta la vi­cen­da che rac­con­to, ov­via­men­te ce­lan­do le ana­gra­fi­che del­le par­ti in­te­res­sa­te, na­sce al­l’in­ter­no di una as­sai fa­mo­sa mar­ca di bir­ra este­ra (te­de­sca, per la pre­ci­sio­ne), con se­de in Ita­lia, che mol­ti di noi ap­prez­za­no e con­su­ma­no so­ven­te (io non più, e tra po­co sco­pri­re­te per­ché). La pro­ta­go­ni­sta è una gio­va­ne ra­gaz­za del Sud, con fre­sca lau­rea in eco­no­mia, che nel 1975 ven­ne as­sun­ta dap­pri­ma con con­trat­to di pre­sta­zio­ne oc­ca­sio­na­le (a sup­por­to del­l’uf­fi­cio am­mi­ni­stra­ti­vo nel­la re­da­zio­ne del bi­lan­cio d’e­ser­ci­zio), do­po qual­che me­se con con­trat­to a tem­po de­ter­mi­na­to del Ccnl del com­mer­cio e do­po quat­tro me­si con pro­ro­ga a tem­po in­de­ter­mi­na­to con man­sio­ne di im­pie­ga­ta am­mi­ni­stra­ti­va. Tut­to be­ne in­som­ma (…).  Leggi tutto “Storia di ordinaria umanità – di Massimo Tirelli”

Le pause – di Massimo Tirelli

Cari amici, ieri sera mi è arrivato in studio un ragazzo di 26 anni, con diploma di esperto informatico, che dopo “solo” 4 anni di lavoro interinale (sempre allo stesso posto) nel call center di una grossa banca (addetto alla risposta per problemi di carte di credito, ecc.) è stato assunto quale “apprendista” Leggi tutto “Le pause – di Massimo Tirelli”