PER LA LIBERAZIONE DI KHALIDA

Chiediamo la liberazione di Khalida Toumi. Conosciuta in Italia come Khalida Messaoudi, già protagonista del movimento femminista algerino, è stata condannata a morte nel 1993 dall’integralismo islamico, che negli anni del terrorismo fondamentalista provocò oltre duecentomila morti in Algeria. Nel 1997 è stata insignita del premio Alexander Langer. Si è battuta per la riforma dell’istruzione e del codice di famiglia ed è stata Ministra della cultura dal 2002 al 2014.

Nel 2015 è stata fra i firmatari della cosiddetta “lettera dei 19”, sottoscritta da personalità politiche e culturali, che esprimeva inquietudine per la situazione del Paese e chiedeva al Presidente della Repubblica di chiarire le dinamiche istituzionali in atto. Khalida Toumi gode di un ampio prestigio internazionale per essere sempre stata in prima fila nella difesa dei diritti civili, impegno che anche di recente l’ha portata a chiedere la liberazione dei giornalisti e dei militanti del movimento di rivolta popolare Hirak imprigionati, e in particolare quella di Louise Hanoune, Presidente del partito dei lavoratori. Il 4 novembre è stata arrestata e posta in detenzione preventiva nel carcere di El Harrach con l’accusa di sperpero di denaro pubblico, ma successivamente è stata trasferita nella sezione dei prigionieri politici. Auspichiamo che l’elezione del Presidente Tebboune apra una stagione nuova di dialogo nel Paese e chiediamo che Khalida e gli altri prigionieri politici ancora in carcere siano liberati al più presto. Questa iniziativa è promossa da un gruppo di persone vicine a Khalida o che la conoscono da tempo, la richiesta vede l’adesione di intellettuali, personalità della politica e delle istituzioni, donne e uomini impegnati nella società civile.

Un articolo di Adriano Sofri sulla vicenda

Gruppo promotore: Amiche di Khalida: Maria Assunta Mini, Lalla Golfarelli, Loretta Bertozzi, Cesarina Asioli, Patrizia Dobrilla, Claudia Castellucci, Elisa Giovannetti; Fondazione Alexander Langer Stiftung, Bolzano/Bozen; Rivista Una città, Forlì.
Di seguito le persone che hanno sin qui condiviso con noi la preoccupazione per la detenzione di Khalida e la richiesta della sua libertà.
Vjosa Dobruna, Pristina, attivista diritti umani e ambasciatrice del Kossovo in Olanda, Premio Langer 2000; Natasa Kandic, Belgrado, Humanitarian Law Center, Premio Langer 2000; Irfanka Pasagic, Tuzla Bih, presidente Tuzlanska Amica, Premio Langer 2005; Luigi Manconi, Roma, A buon diritto onlus, editorialista La Repubblica; Enrico Deaglio, Milano, giornalista; Gad Lerner, Milano, giornalista; Michela Murgia, Cabras Oristano, giornalista e scrittrice; Elisabetta Gualmini, Bologna, parlamentare europea; Pierfrancesco Majorino, Milano, parlamentare europeo; Luisa Morgantini, Val D’Ossola, già vicepresidente Parlamento europeo; Elly Schlein, Bologna, già parlamentare europea; Gianni Tamino, Padova, già parlamentare europeo, docente universitario; Laura Boldrini, Roma, deputata, già presidente Camera dei deputati; Lia Quartapelle, Varese, deputata; Andrea De Maria, Bologna, deputato; Serse Soverini, Imola, deputato; Selim Beslagic, Tuzla Bih, già sindaco di Tuzla; Bettina Foa, Roma/Bruxelles, già funzionaria Ue; Edi Rabini, Bolzano, presidente Fondazione Alexander Langer Stiftung; Walter Vitali, Bologna, già sindaco e già deputato; Nadia Masini, Forlì, già sindaca e sottosegretaria all’istruzione; Livia Turco, Roma, già ministra, presidente Fondazione Nilde Iotti; Pietro Marcenaro, Torino, già presidente commissione diritti umani del Senato; Magda Negri, Torino, già senatrice; Romana Bianchi, Broni-Pavia, già deputata; Giusi La Ganga, Torino, già deputato; Giovanna Grignaffini, Bologna, già deputata; Carmen Motta, Parma, già deputata; Katia Zanotti, Bologna, già deputata; Sandra Zampa, Bologna, già deputata; Albertina Soliani, Parma, già senatrice; Manuela Ghizzoni, Carpi, già deputata; Patrizia Maestri, Parma, già deputata; Giorgio Pagliari, Parma, già senatore; Giuseppe Romanini, Parma, già deputato; Elena Montecchi, Reggio Emilia, già deputata; Tiziana Valpiana, Verona, già senatrice; Florian Kronbichler, Bozen/Bolzano, giornalista, già parlamentare; Marco Boato, Trento, già deputato, movimento verde; Lea Melandri, Milano, femminista; Cinzia Sciuto; filosofa, redattrice di Micromega; Fabrizia Giuliani, Roma, docente filosofia linguaggio, già deputata, Se non ora quando Libere; Cristina Comencini, Roma, regista, Se non ora quando Libere; Francesca Izzo, Roma, scrittrice, Se non ora quando Libere; Anna Maria Riviello, Roma, scrittrice, Se non ora quando Libere; Serena Sapegno, Roma, docente letteratura italiana, Se non ora quando Libere; Licia Conte, Roma, giornalista, Se non ora quando Libere; Sara Ventroni, Roma, scrittrice, Se non ora quando Libere; Licia Cavallari, Roma, scrittrice, Se non ora quando Libere; Tiziana Dal Pra, Imola, Trama di Terre; Roberto De Bernardis, Trento, giornalista; Francesca Marinaro, Roma, già deputata, Se non ora quando Libere; Susanna Camusso, Roma, responsabile politiche internazionali e di genere Cgil Nazionale; Cristina Sivieri Tagliabue, Roma, cofondatrice Le contemporanee; Grazia Negrini, Bologna, presidente Tavola donne contro la violenza e per la sicurezza in città; Gianni Sofri, Bologna, storico; Fabio Levi, Torino, storico; Adriano Sofri, Firenze, scrittore; Anna Maria Gentili, Bologna, africanista; Edvige Ricci, Pescara, Associazione Mila/Donnambiente, Le Majellane; Silvano Motto, Viareggio/Verona, NaturaSì, circolo Alex Langer; Giovanni Damiani, Pescara, biologo, Italia Nostra; Giorgio Menchini, Firenze, presidente Cospe; Marianella Pirzio Biroli Sclavi, Roma, docente/formatrice; Guido Viale, Milano, economista; Silvia Castaldi, Roma, insegnante; Giorgio Mezzalira, Bolzano, insegnante, storico; Cinzia Margotti, Bolzano, pensionata; Maria Bacchi, Mantova solidale, Fondazione Villa Emma; Maria Luisa Gnecchi, Bolzano, segreteria nazionale Pd; Anna Foa, Roma, storica; Udo Clement Enwereuzor, Pisa, esperto mobilità umana; Pinuccia Montanari, Reggio Emilia, Ecoistituto Re/Ge; Donatella Trevisan, Bolzano, traduttrice; Simone Zoppellaro, Stoccarda, relazioni internazionali Gariwo – La Foresta dei Giusti; Federica Dalla Pria, Trento, Antenne Migranti; Umberto Cini, Livorno, interprete e parlamentare; Massimo Luciani, Pescara, Fondazione Abruzzo riforme; Michele Meomartino, Pescara, Rete olistica italiana; Giovanna Grenga, Milano, Ministero dell’Istruzione; Gerhard Kuck, Roma, storico e traduttore; Paolo Bergamaschi, Viadana-Mantova, musicista e scrittore; Günther Pallaver, Bolzano, docente università di Innsbruck; Andrea Di Michele, Bolzano, ricercatore universitario; Lanfranco Di Genio, Bolzano, insegnante; Marzio Marzorati, Milano, Legambiente Lombardia; Grazia Barbiero, Merano/Roma, collaboratrice parlamentare; Enzo Nicolodi, Lana-Bolzano, animatore culturale; Gianni Saporetti, Forlì, rivista Una città; Barbara Bertoncin, Forlì, rivista Una città; Rosanna Ambrogetti, Fondazione Alfred Lewin; Mauro Bozzetti, Fano, docente università Urbino; Federico Faloppa, Reading (UK), linguista; Peter Langer, Vipiteno/Bolzano; Martin Langer, Milano, medico e docente universitario; Francesco Palermo, Bolzano, docente università di Verona; Pietro Del Zanna, Poggibonsi, agricoltore; Simona Caselli, Parma, assessora agricoltura Regione Emilia Romagna; Massimo Mezzetti, Modena, Assessore cultura Regione Emilia-Romagna; Roberta Mori, Reggio Emilia, avvocata, consigliera Regione Emilia-Romagna; Antonio Mumolo, Bologna, avvocati di strada, consigliere Regione Emilia-Romagna; Barbara Lori, Parma, consigliera Regione Emilia-Romagna; Silvia Bartolini, Bologna, già consigliera Regione Emilia-Romagna; Vania Zanotti, Bologna, ex consigliera comunale e provinciale; Liliana Radmanovic, Bologna, attivista diritti umani; Barbara Maccato, Bologna, responsabile relazioni sindacali Confartigianato ER; Stefania Sidoli, Bologna, esperta pari opportunità; Azzurra Celli, Bologna, lavora in organizzazioni femministe e transfemministe; Roberto Centazzo, Bologna, formatore; Lisa Dradi, Ravenna, già assessora Comune Ravenna; Cristina Magnani, Ravenna, avvocata Linea Rosa Ravenna; Alessandra Bagnara, Ravenna, Presidente Linea Rosa Ravenna; Raffaella Sutter, Ravenna, sociologa; Raffaella Lamberti, Bologna, docente studi di genere; Virginia Piombo, Cagliari, pensionata; Nene Griffagnini, Bologna, regista; Rita Alicchio, Bologna, genetista; Elena Del Grosso, Bologna, genetista; Anna Pramstrahler, Bologna, Casa delle donne per non subire violenza; Piero Tamburini, Bagnacavallo, coordinamento per la pace, rete restiamo umani; Maria Angela Strocchi, Bagnacavallo, rete restiamo umani; Stelvio Savelli, Forlì, già vicesindaco Castrocaro Terme e Terra del Sole; Marianita De Ambrogio, Padova, Donne in Nero; Massimo Tesei, Forlì, Forlì città aperta; Liana Gavelli, Forlì, Forlì città aperta; Stefania Prandi, Milano, giornalista e scrittrice; Andrea Canevaro, Bologna, già docente Università di Bologna; Raffaele Barbiero, Forlì, Centro pace Annalena Tonelli; Nancy Motta, Brindisi, fotografa; Anna Falcini, Forlì, Un secco no; Enzo Ferrara, Torino, Centro Studi Sereno Regis; Franco Ronconi, Forlimpopoli, Libera Forlì-Cesena; Chiara Quadrelli, Cesena, Libera Forlì-Cesena; Andrea Deganutti, Padova, insegnante; Paolo Zorzato, Rovigo, insegnante; Luciano Claudio, Rovigo, archivista; Thomas Casadei, Forlì, docente università Modena-Reggio Emilia; Dolores David, Forlì, già docente universitaria; Djamila Benrekia, Forlì, mediatrice culturale; Cristina Kury, Merano, insegnante in pensione; Ivo Carli, Merano, insegnante in pensione; Fausta Torcolini, Roma, imprenditrice; Andrea Vitelli, Roma, agronomo; Ottavio Portanti, Teramo, biologo; Maria Paz Venturelli, Bologna, formatrice, cilena esiliata dalla dittatura Pinochet; Sabina Langer, Milano, redattrice testi scolastici; Silvio Mini, Cesena, Centro italiano di story telling; Serena Antinori, Forlì, dipendente Comune di Bertinoro; Rosaria Cadelano, Cagliari, docente universitaria; Ellero Morgagni, Forlì, già Presidente Provincia Forlì-Cesena; Carla Grementieri, Castrocaro Terme, associazione Voce donna; Adolfo Dodo Frattagli, Rocca San Casciano, presidente associazione Carlo Alberto Cappelli; Ornella Urpis, Trieste, sociologa, Università di Trieste; Velia Leporati, Forlì, Associazione Forlì città aperta; Alessandra Lancellotti, Milano, picanalista; Elide Rusticali, già Consigliera Regione Emilia Romagna; Elisa Massa, Forlì, Vice Presidente Consiglio Comunale; Loredana Ligabue, Carpi, Carer; Rossella Carla Simone, Leon (Nicaragua) già giornalista, pensionata; Peter Hans Kammerer, Urbino, insegnante; Ada Donno, Associazione Donne della regione del Mediterraneo – Awmr Italia; Anna Boschi, Forlì, Associazione Forlì città aperta; Cornelia Maier, Augsburg (D), interprete e scienziata politica.

Per info e contatti: unacitta@unacitta.it

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