Lavoro addio?

E’ di questi giorni la notizia che Foxconn intende investire cinquanta miliardi di dollari negli Stati Uniti. La multinazionale taiwanese Foxconn, che fornisce componenti elettrici ed elettronici per Apple, Dell, HP, Microsoft, Motorola, Nintendo, Nokia, Sony, BlackBerry, ecc., impiega circa un milione di lavoratori in Cina ed era diventata famosa nel 2010 per un’ondata di suicidi. I dirigenti all’epoca erano corsi ai ripari facendo installare reti anti-suicidio negli stabilimenti e assumendo psicologi e monaci. Lo scorso ottobre la multinazionale ha annunciato di aver “messo al lavoro” 40.000 robot negli impianti cinesi e di avere in programma di produrne circa 10.000 all’anno. Anche i promessi investimenti negli Usa pare verranno indirizzati a impianti destinati a costruire robot. Secondo alcuni studi, oggi un automa costi in media tra i 18 e i 20 euro l’ora, contro i 14-15 euro di un operaio. Cosa succederà nel 2020, quando un robot verosimilmente costerà la metà rispetto a un operaio?

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