Morire di carcere

A nulla sono valsi, nella giornata di ieri, presso la casa circondariale di Ivrea, i tentativi prima del personale di polizia penitenziaria presente, poi del personale medico, ad evitare il ventitreesimo suicidio di un detenuto nelle carceri italiane nel corso del 2016.
Verso le 14,30 circa di ieri A.L., un italiano di 50 anni, ristretto per l’espiazione di un residuo pena per furto e altri reati, ha posto fine alla sua vita inalando gas da una bomboletta racchiusa in un sacchetto intorno alla propria testa.

(Ristretti Orizzonti)

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