Allarme batteri

Il “Guardian” oggi in prima pagina parla di batteri e lancia l’allarme. Due anni fa Cameron ha chiesto all’economista Jim O’Neill di fare un report sul problema dei batteri resistenti agli antibiotici. O’Neill ha spiegato che nei due anni in cui ha svolto la ricerca sono morte un milione di persone e che, se non si interviene tempestivamente, in un futuro non lontano ci saranno più morti per le infezioni resistenti che per il cancro. Molti degli antibiotici più efficaci oggi stanno diventando inutili. Le proposte di O’Neill sono radicali: le case farmaceutiche devono fare ricerca e sviluppare nuovi antibiotici o in alternativa finanziare i concorrenti che lo fanno. E poi bisogna proibire ai medici di prescrivere antibiotici in assenza di prove certe che sia in corso un’infezione batterica. Il terzo fronte è quello dell’uso degli antibiotici nell’allevamento animale, che però riguarda più gli Usa (e la Cina) che l’Europa. Serve infine una campagna di sensibilizzazione globale perché la minaccia è globale: in assenza di iniziative, le stime parlano di 10 milioni di morti all’anno nel 2050.
(theguardian.com)

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