Funerali tardivi

Zijo Ribic, rom bosniaco, nel 1992, quando era solo un bambino, assistette all’assalto del suo villaggio per mano dei paramilitari serbi che in una notte massacrarono tutti, compresa la sua famiglia. A dicembre, dopo 23 anni, sono stati ritrovati i resti del fratellino e delle sei sorelle in una fossa comune nella zona di Kozluk a pochi chilometri di distanza dal suo villaggio. Quattro delle sorelle sono state ritrovate complete e sono state riconosciute con il test del Dna. Per le due più piccole, vista la poca differenza di età fra loro, è stato impossibile definire l’identità precisa ed è stato Zijo ad attribuire un nome alle spoglie.
Ieri, nel piccolo cimitero del villaggio di Skocic, dove sono già sepolti i genitori di Zijo, si sono tenuti i funerali.
Abbiamo raccontato la storia di Zijo nel n. 194 e nel quaderno “I fiori di Srebrenica

 

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