In fuga in bici

La Norvegia ha annunciato che rimanderà indietro i rifugiati che hanno approfittato di una scappatoia legale per entrare nel paese in bicicletta attraverso i confini con la Russia.
Mentre infatti la Russia non permette il passaggio a piedi e la Norvegia non lascia entrare auto che portano passeggeri senza documenti, le bici sono permesse su entrambi i lati del confine. Tra le centinaia di migliaia di rifugiati arrivati in Europa lo scorso anno, qualcuno ha scelto una via meno scontata: raggiungere la Norvegia attraverso l’Artico russo. Già a Damasco o Beirut hanno chiesto un visto per la Russia e una volta entrati sono andati in treno fino a Murmansk, a 130 miglia dal confine con la Norvegia. Sono circa 5500, perlopiù siriani, a essere entrati così. Ora la Norvegia ha fatto sapere che li rimanderà indietro. La polizia ha però specificato che non saranno costretti a tornare indietro in bici. Saranno organizzati dei pullman per il rientro in Russia. (www.theguardian.com)

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