Ad-block

I software per bloccare gli annunci pubblicitari in internet (cosiddetti Adblock) esistono ormai da una decina d’anni. Si stima siano duecento milioni le persone che li usano. Gli europei oggi sono i più interessati dal fenomeno: ProSiebenSat.1, secondo gruppo radio televisivo europeo, sostiene che lo scorso anno il blocco degli annunci gli è costato un quinto del suo fatturato online. D’altra parte è di ieri la notizia secondo cui Google avrebbe perso 6,6 miliardi di dollari nello stesso periodo a causa dell’uso sempre più frequente di Adblock. I browser di smartphone e tablet sono già predisposti per bloccare la pubblicità. Così funziona UC Browser, scaricato da 500 milioni di utenti, soprattutto in Cina e India. Come non bastasse, le pubblicità all’interno delle app sono a rischio. Shine, una startup israeliana, è in grado di filtrare qualsiasi tipo di annuncio. Così va però in crisi lo scambio che ha funzionato per tanti anni in rete: i consumatori “pagavano” tutta una serie di servizi gratuiti prestando attenzione alla pubblicità loro proposta. E adesso?
(economist.com)

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