Hai un secondo, un terzo, un quarto lavoro (e non lo sai)

Oggi puoi gestire il tuo conto in banca dal telefono, fare la spesa senza passare da una cassiera, prenotare il tuo volo e anche stamparti il biglietto. Ma che fine hanno fatto lo sportellista, la cassiera e l’addetto dell’agenzia di viaggi? Sono solo alcuni esempi di mansioni “de-localizzate” direttamente al consumatore. Secondo Craig Lambert, vice-direttore di Harvard Magazine e autore di un libro sull’argomento, il fenomeno si inserisce nella tendenza dei tagli del personale, a fianco del downsizing (far fare più cose a meno dipendenti) e dell’automazione (rimpiazzare i lavoratori con le macchine). Con la trasformazione di alcune mansioni in “lavori-ombra”, è il cliente a fare il lavoro per cui prima qualcuno veniva pagato: “Il lavoro-ombra ha rimosso un intero livello di occupazione, quello dell’ingresso nel mondo dell’impiego nelle mansioni meno specializzate”. Le ripercussioni, dunque, graverebbero sui più giovani. D’altronde, secondo il World Economic Forum, nel 2013 il tasso di disoccupazione globale nella fascia 15-24 era tre volte quella degli adulti. Molti dei lavori che potrebbero fare quei giovani li stai facendo tu, gratis. (Politico.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *