Muri e cannoni

La “Great Firewall” è lo strumento con cui la Cina censura il web, impedendo l’accesso a siti o la ricerca di determinate parole. Ma non c’è solo la difesa: i ricercatori dell’Università di Toronto sospettano fortemente che la superpotenza si sia dotata anche di un “Great Cannon”, uno strumento capace di affossare siti web. Il “Grande Cannone” ha colpito per la prima volta a inizio aprile. Il primo bersaglio sono stati due siti “gemelli” Usa, GreatFire e GitHub, che permettono di accedere a siti bloccati da Pechino. Il cannone agisce convogliando il traffico di ignari utenti da tutto il mondo sui siti ritenuti “ostili” fino a farli crollare per il troppo traffico. Secondo i ricercatori canadesi, la prova della paternità governativa di questo Grande Cannone sarebbe nel suo codice sorgente, molto simile a quello della “Great Firewall”. (Fortune.com)

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