Caro Civati, un consiglio…

Caro Civati, un consiglio: se ti decidi, non fare l’ennesimo partito “della costituzione” e “dei diritti” perché sono entrambe cose da ridiscutere. Piuttosto fai un partito, anche se piccolissimo non importa, ma che innalzi due bandiere, quella liberalsocialista e quella federalista, e all’ombra di queste chiami tutti alla riflessione e alla cooperazione più aperta per trovare soluzioni ai problemi.

Un partito che parli soprattutto di doveri.
Un tale partito sarebbe una risposta non solo al riformismo autoritario e solipsistico di Renzi ma anche alla svolta odiosa di Salvini. Salvemini, nel ’22, quando già le cose s’erano messe molto male, tenne una conferenza a Milano di fronte a tantissimi operai. Parlò soprattutto di doveri e venne giù la sala per gli applausi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *