Gerusalemme è in Israele?

Menachem Binyamim Zivotofsky è nato il 17 ottobre 2002 nell’ospedale di Shaare Zedek, a Gerusalemme Ovest. I suoi genitori, Ari e Naomi, sono cittadini americani e quindi anche Menachem è cittadino americano. Quando tuttavia la madre si è presentata all’ambasciata americana di Tel Aviv per scrivere città e Stato di nascita del figlio, ha scoperto che le cose non stavano come credeva. Dal 1948, per gli Usa, Gerusalemme è una città “provvisoriamente” senza uno Stato (in attesa dell’esito degli accordi di pace). Nel 2002 però il Congresso ha stabilito che i cittadini nati a Gerusalemme potevano scrivere Israele come Stato di nascita. I presidenti però non hanno dato corso a quel provvedimento accampando il fatto che compete loro il riconoscimento dei confini degli Stati. Quindi alla domanda se Gerusalemme sia in Israele il Congresso risponde di sì e il Dipartimento di Stato di no. A dirimere questa curiosa, ma tutt’altro che banale, disputa tra un ragazzino oggi dodicenne (che però ha dalla sua parte il Congresso) e il Presidente degli Stati Uniti, sarà la Corte Suprema.
(wsj.com)

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