Guerra di video

Dopo il video della decapitazione di Foley, nel Regno Unito imam e leader sciiti e sunniti hanno firmato un documento collettivo di rifiuto dello Stato islamico “che non rispetta i principi sanciti nel Corano”. Ne ha parlato Liberation.

Gli imam firmatari esortano i giovani musulmani britannici a non cedere alle tentazioni della jihad. Su YouTube sono stati postati molti video di Imamonlines.com, un portale che informa e recluta i futuri leader musulmani, dove non si esita a definire i militanti dell’Isis “terroristi”, “cow-boy”, e si condannano le violenze contro le donne e contro le minoranze, citando esplicitamente cristiani e Yazidi.

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