444.743 rubriche al giorno

Grazie alle rivelazioni di Edward Snowden oggi si sa che la NSA, la National Security Agency, raccoglie centinaia di milioni di email e profili sia dalle caselle di posta elettronica che dalle chat. Mettere assieme e confrontare le rubriche di milioni di utenti permette di scovare connessioni nascoste e di fare una mappa.
Barton Gellman e Ashkan Soltani, del Washington Post, riportano che in un solo giorno, lo scorso anno, il dipartimento dell’Nsa deputato a questo compito raccoglieva 444.743 intere rubriche da Yahoo, 105.068 da Hotmail, 82.857 da Facebook, 33.697 da Gmail e 22,881 da altri provider.
Messi assieme sono 250 milioni di contatti all’anno. L’esorbitante numero di dati raccolti da Yahoo si spiegherebbe con il fatto che non criptano le connessioni. Google invece è stato il primo, già nel 2010, a mettere connessioni protette (qualcuno dice proprio per proteggere i propri utenti da queste operazioni).
Il portavoce dell’Nsa ovviamente ha spiegato che loro non sono interessati alle informazioni personali, ma a terroristi e criminali. Il fatto è che in queste liste di contatti non ci sono solo gli indirizzi email, ma spesso anche indirizzi fisici, telefoni, informazioni sull’attività svolta, ecc.
Insomma, dalla mappa dei contatti di una persona non sarebbe difficile creare il profilo professionale, ma anche personale, politico, religioso di una persona, con il rischio di incappare anche in qualche errore.
Dalle agenzie di sicurezza viene la rassicurazione che la privacy degli americani è garantita perché è stato costruito un sistema di “checks and balances”.
Come per tutti i grandi volumi di dati, il problema è come gestirli, una questione non del tutto risolta, anche per colpa dei messaggi spam, che non riempiono solo le nostre caselle, ma anche i database dell’Agenzia di sicurezza nazionale.
(washingtonpost.com)

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