Morire di carcere

Un assistente capo della polizia penitenziaria di 46 anni, in servizio alla Casa Circondariale di Ariano Irpino, al settore colloqui, si è suicidato sparandosi con l’arma d’ordinanza davanti al cimitero di Gesualdo. Si tratta del quarto in due mesi: prima di lui, poliziotti penitenziari si erano suicidati a Roma il 19 giugno, a Marcellina il 7 luglio e a Raffadali il 13 luglio. E’ il settimo caso del 2013.
Dal 2000 ad oggi sono circa 100 i dipendenti dell’Amministrazione Penitenziaria (poliziotti, direttori, provveditori) che si sono tolti la vita.
(Ristretti orizzonti)

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