Super-insegnanti

Nel Regno Unito, dove da un paio d’anni è partita la sperimentazione delle “free school”, scuole finanziate dallo Stato, ma autonome nella gestione, in queste settimane si torna a discutere della qualità dell’insegnamento. Gli ispettori dell’Ofsted, il corpo che monitora le scuole, denunciano il problema di bambini di fatto abbandonati dal sistema scolastico. Una questione oramai in via di superamento nelle grandi città, meno in quelle minori. Ecco allora la proposta di creare una squadra di “super-insegnanti” scelti a livello centrale da “paracadutare” nelle scuole maggiormente in difficoltà. In base alle rilevazioni nazionali, le scuole che meno riescono a seguire i ragazzini difficili si trovano nell’area costiera, nelle campagne e nelle regioni meno popolate. Pare inoltre che i bambini più poveri si trovino a essere peggio seguiti proprio nelle zone più ricche. A Londra esiste già il programma “Challenge”, in cui le scuole più efficaci si affiancano a quelle più in difficoltà. Tra le proposte c’è anche quella di estendere questa formula a tutte le scuole.
(guardian.uk.co)

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