Auguri a tutti noi

Tutti ci auguriamo che i Cinque stelle approdino in fretta al riformismo democratico e smettano ogni velleità rivoluzionaria sostanzialista. E tutti ci auguriamo che un partito esausto come il Pd riesca a radicalizzarsi (che non vuol dire affatto andare a sinistra). Tutti speriamo, cioè, che necessità faccia virtù. Ma la situazione è drammatica: non sono al pettine solo i nodi dell’era berlusconiana, dell’era post-tangentopoli, del dopo Muro di Berlino; come ci diceva Bassetti nel numero scorso, stanno venendo al pettine i nodi di 150 anni di Unità d’Italia. Da anni ormai, l’unica proposta sul tavolo è quella leghista: la Padania con la Baviera. La proposta è lì, immobile, che aspetta. Speriamo che i Cinque stelle non ne azionino il movimento. E che qualcuno, nel tempo che ci sarà, ne metta a punto un’altra, alternativa, e però altrettanto piantata per terra e altrettanto radicale.

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