Grecia: medici con la valigia

A causa della crisi economica, centinaia di medici lasciano la Grecia. Non più solo giovani neolaureati che partono per completare la propria preparazione in scuole di specializzazione, ma ginecologi, cardiologi e pediatri già formati, in cerca di nuove occasioni di lavoro soprattutto in Germania, ma anche Regno Unito, Arabia Saudita Dubai e Qatar
[…] “Il problema è che con l’attuale crisi economica e i tagli alla sanità questo personale non viene rimpiazzato con nuove assunzioni”, racconta Chaniotika nea Vagghelis Konstantoulakis, presidente dell’organizzazione che riunisce i lavoratori della clinica pubblica. “E questo succede dappertutto in Grecia. Chi rimane è sovraccarico di lavoro. Nonostante gli sforzi, la nostra unità psichiatrica ha dovuto chiudere i battenti: siamo arrivati al punto che i pazienti con malattie mentali vengono seguiti dal pronto soccorso. Si aggiunga il fatto che la gente non ha più soldi per andare dagli specialisti privati e che quindi tutti, per ogni malessere, si rivolgono all’ospedale”. Senza contare che chi perde il lavoro, dopo pochi mesi non è coperto più da assicurazione medica, e si avrà un quadro complessivo, e desolante, di cosa significa ammalarsi oggi in Grecia. […] L’anno scorso, ben 1166 medici specializzati ellenici, con un’età media fra i 35 e i 50 anni, hanno lasciato Atene per cercare lavoro in Germania, mentre nel 2007, all’inizio della crisi, l’avevano fatto solo in 292. (qui la versione integrale)

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