Non violenza e non prepotenza

Bisognerebbe abituarsi a non assolutizzare un principio. Non già perché poi i principi si devono relativizzare nel confronto con la realtà (la qual cosa è foriera di una sequela di eccezioni che non conferma affatto la regola ma la distrugge) quanto nel confronto con altri principi. Allora bisognerebbe che un principio come quello della non-violenza, che siamo abituati a credere “eroico” e quasi sovrumano mentre è alla base della nostra vita quotidiana, si andasse a combinare con il principio, altrettanto fondato nel comune sentire di ogni uomo, del pronto soccorso. Bisognerebbe, cioè, che i fautori della non-violenza si incontrassero, finalmente, con i fautori della “non-prepotenza”. Ma forse sta succedendo e questo può avere conseguenze incalcolabili. In bene.

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