Il Partito socialista francese

Riceviamo da un abbonato le due seguenti citazioni. La prima è tratta dal preambolo “Nuova dichiarazione dei princìpi del Partito socialista” francese:

Il Partito socialista affonda le sue radici nella tradizione dell’umanesimo e nella filosofia dei Lumi. Fa suoi i valori di libertà, uguaglianza, fraternità, proclamati dalla Rivoluzione francese. E’ nato dall’incontro tra un pensiero critico, ricco e diversificato, e l’azione del movimento operaio che, nel corso di due secoli, hanno portato avanti una contestazione dell’organizzazione sociale forgiata dal capitalismo e hanno difeso il progetto di una società solidale nella quale tutti i membri possono godere delle stesse libertà e degli stessi diritti. Il Partito rivendica la memoria della Comune, l’eredità della Repubblica e della sua opera di democratizzazione, delle grandi conquiste del Fronte popolare, della Liberazione, del maggio 1968 e dei governi della sinistra che si sono succeduti. Esso partecipa delle grandi lotte politiche e culturali per la libertà dell’uomo, dall’Affare Dreyfus sino all’abolizione della pena di morte.
Queste ambizioni sono più che mai attuali. Per i socialisti l’essere umano è un essere dotato di ragione, libero, un essere sociale che si arricchisce nel suo rapporto con gli altri, aperto a tutte le potenzialità. E’ per questo che le condizioni in cui vive sono fondamentali. Costruire un mondo nuovo e migliore che rispetti la dignità dell’uomo e assicuri la salvaguardia del pianeta è il primo obiettivo dei socialisti, quello che motiva un rinnovato impegno per il progresso attraverso le generazioni al di là dei mezzi via via utilizzati che sono differenti nel corso dei tempi in rapporto con le poste in gioco e con i problemi che emergono.
Il socialismo democratico vuole essere una interpretazione del mondo, una pedagogia dell’azione, un futuro per l’umanità. La sua natura e di “andare verso l’ideale e di comprendere il reale”, di inventare il futuro e lavorare nel presente, di farsi carico delle tensioni e delle contraddizioni che sono proprie della vita umana.
La seconda citazione è il primo paragrafo del titolo primo “Le ragioni del Partito democratico” estratto dal più noto “Manifesto dei Valori del Partito Democratico”:
La nascita del Partito Democratico ha creato le condizioni per una svolta, non soltanto politica, ma anche culturale e morale, nella vicenda italiana. E’ in campo una forza che si propone di dare al Paese, finalmente, un “nuova guida” (neretto nell’originale). Si apre una speranza, si può tornare a pensare al futuro. Questa grande forza popolare, intorno alla quale si stanno raccogliendo le tradizioni culturali e politiche riformatrici del Paese, si pone il compito di mobilitare le energie e i valori del nostro popolo per rimettere questo Paese in cammino. Bisogna fare un’Italia nuova. Questa è la ragione ed è la missione del Partito Democratico: ricollocare l’Italia negli inediti scenari aperti dalla globalizzazione del mondo, riunire gli italiani sulla base di un rinnovato patto di cittadinanza, dare loro la coscienza e l’orgoglio di essere una grande nazione. (Testo approvato il 16 febbraio 2008).

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