L’albero del Bois de Boulogne

Il primo atto da presidente di Sarkozy, il giorno stesso del suo insediamento, è stato quello di andare presso l’albero del Bois de Boulogne dove furono fucilati dai tedeschi trentacinque giovani francesi. Lì è stata letta da un giovane studente la lettera che un ragazzo di 17 anni, figlio di un militante comunista, aveva scritto ai genitori la sera prima della fucilazione. E Sarkozy ha annunciato di aver dato disposizione che all’inizio dell’anno scolastico, in ogni classe di Francia, venga letta quella lettera. Al pomeriggio è volato dalla tedesca Merkel a parlar d’Europa.
Che dire? Dispiace, ma entusiasmante.
Riportiamo la lettera del giovane Guy Moquet, fucilato il 22 ottobre 1941 vicino a Chateaubriand.
Mia adorata mamma, mio caro fratellino,
mio amato papà, sto per morire. Quello che vi chiedo, a te in particolare mia adorata mamma, è di essere coraggiosi. Io lo sono e voglio esserlo quanto lo sono stati coloro che sono venuti prima di me. Certo, avrei voluto vivere. Ma spero con tutto il mio cuore che la mia morte serva a qualcosa. Non ho avuto il tempo di abbracciare Jean. Ho abbracciato i miei due fratelli Roger e Rino. Purtroppo mi sarà impossibile salutare quello vero.
Spero che ti vengano inviate tutte le mie cose, potranno servire a Serge, che sono sicuro sarà fiero di averle ricevute un giorno. A te, caro papà, perdonami se ti ho dato delle pene, come le ho date alla mamma; ora ti saluto per l’ultima volta. Sappi che ho fatto del mio meglio per seguire la strada che tu mi hai indicato. Un ultimo saluto a tutti i miei amici e a mio fratello che amo tanto. Che possa studiare bene per divenire un giorno un uomo.
17 anni e mezzo! La mia vita è stata corta, ma non ho alcun rimpianto se non quello di lasciarvi…
Morirò con Tintin, Michels. Mamma, quello che ti chiedo, quello che voglio che tu mi prometta, è di
essere coraggiosa e di superare il tuo dolore.
Non posso più parlare. Vi lascio tutti, tutte, a te mamma, Serge, papà, vi abbraccio con tutto il mio piccolo cuore di bambino.
Coraggio! Il vostro Guy, che vi vuole bene.
Ultimi pensieri: Voi che restate, siate degni di noi,
i 27 che stanno per morire.
Roger e Rino erano dei compagni di Guy. Tintin sta per Jean Pierre Timbaud, Michels è Charles Michels, entrambi verranno uccisi con Guy

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